PUNTO 1-Risparmio gestito incassa 11,8 mld a febbraio, record da 1998

martedì 25 marzo 2014 13:10
 

* Con raccolta ed effetto performance oltre 1% AUM a 1.362 mld

* Flessibili ancora preferiti, incassano 4,3 mld

* Gruppo Intesa SP raccoglie 3 mld grazie a Eurizon (Aggiunge dettagli, commenti)

MILANO, 25 marzo (Reuters) - L'industria del risparmio gestito archivia febbraio con sottoscrizioni per 11,8 miliardi, un record dal 1998 secondo Assogestioni, che ha diffuso oggi le statistiche preliminari.

"La raccolta di febbraio corrisponde a circa il 3% di tutta la capitalizzazione del Ftse Mib e questo dà idea della proporzione", osserva Tommaso Federici, responsabile delle gestioni Banca Ifigest. "Ci dice anche che il mercato italiano può ancora fare molto legato ai flussi in arrivo", aggiunge.

La raccolta, divisa fra 6,4 miliardi diretti verso le gestioni collettive e 5,4 miliardi circa confluiti in quelle di portafoglio, unita ad un effetto performance superiore all'1% fa lievitare il patrimonio a 1.362 miliardi circa.

Fra i fondi aperti, i risparmiatori continuano a preferire i prodotti flessibili (+4,3 miliardi).

"Ormai sono due anni che, per un motivo contingente al business delle banche - che hanno visto erodersi il margine di interesse - i collocatori bancari stanno tornando massicciamente al business del risparmio gestito", osserva Matteo Serio, direttore commerciale di AcomeA. "Questo di per sè sarebbe positivo perché si promuove l'investimento in un prodotto trasparente e democratico; ma, se andiamo a vedere le voci di raccolta delle principali sgr bancarie, ci accorgiamo che le sottoscrizioni riguardano soprattutto fondi a finestra di collocamento con cedola", che ricadono proprio nella categoria dei flessibili e che spesso sono di diritto italiano.

Febbraio segna infatti un altro mese in cui i fondi domestici tentano di tenere il passo di quelli esteri: i prodotti tricolore hanno visto afflussi per circa 1,9 miliardi a fronte dei 4,5 miliardi circa arrivati ai fondi di diritto estero; il saldo da inizio anno è di circa 4 miliardi per i primi e di 6,3 miliardi circa per quelli domiciliati fuori dall'Italia.   Continua...