BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in frenata, timori Ucraina, crescita globale

martedì 25 marzo 2014 08:51
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %   CHIUS.2013
 ASIA-PAC.                     456,86       -0,14   468,16
 TOKYO                         14.423,19    -0,36   16.291,31
 HONG KONG                     21.746,04    -0,46   22.656,92
 SINGAPORE                     3.105,33     -0,21   3.167,43
 TAIWAN                        8.689,30     0,98    8.611,51
 SEUL                          1.941,25     -0,22   2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.067,31     0,05    2.115,98
 SYDNEY                        5.336,63     -0,19   5.352,21
 MUMBAI                        22.023,14    -0,15   21.170,68
 
    TOKYO, 25 marzo (Reuters) - Sulle borse dell'area
Asia-Pacifico prevale un atteggiamento difensivo per
l'incertezza della crisi Ucraina e per i dubbi sull'andamento
dell'economia globale. Il sentiment degli investitori può
trovare un timido supporto da speranze ancora piuttosto vaghe di
misure di stimolo dalla Cina.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, appare
poco variato con in lieve segno negativo mentre Tokyo ha chiuso
in calo dello 0,36%.
    SHANGHAI ha chiuso invariata in una seduta in cui il calo
pomeridiano di alcune banche ha cancellato i progressi visti
nella seduta. L'indice Shanghai Composite Index ha
chiuso il rialzo dello 0,1%. Tra i bancari, China Citic Bank e
Industrial bank sono stati i titoli peggiori con perdite
rispettivamente del 2,5% e 2%. La mattina aveva visto salire il
mercato sulle attese di un ulteriore allentamento dei vincoli
sugli investimenti esteri nella zona di libero scambio di
Shanghai.
    A SINGAPORE prevale la lettera dopo il rialzo di ieri. Gli
investitori hanno monetizzato i guadagni recenti, spingendo 
United Overseas Bank Ltd sotto i massimi da un mese
che aveva raggiunto alla vigilia.
    A BANGKOK la Borsa ha toccato il minimo da due settimane con
l'indice in calo dello 0,3% e il settore
turistico-alberghiero sotto pressione. Tra i titoli in rosso
Central Plaza Hotel e il vettore Thai Airways
International. 
    Cali anche a SEUL e HONG KONG, come pure in Australia dove
la Borsa di SYDNEY è terminata in calo dello 0,2% nonostante un
recupero dei titoli minerari dopo le pressioni per i timori
della crisi ucraina e le perdite sui mercati di oro e petrolio.
    
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