BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in ripresa, ma Cina, Crimea frenano rialzo

lunedì 24 marzo 2014 08:48
 

INDICE                          ORE 8,40    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      457,03   +0,91       468,16
 TOKYO                            14.475,30   +1,77    16.291,31
 HONG KONG                        21.841,91   +1,91    22.656,92
 SINGAPORE                         3.113,25   +1,29     3.167,43
 TAIWAN                            8.605,38   +0,33     8.611,51
 SEUL                              1.945,55   +0,55     2.011,34
 SHANGHAI COMP                     2.066,28   +0,91    2.115,978
 SYDNEY                            5.346,89   +0,17    5.352,214
 MUMBAI                           22.037,95   +1,28    21.170,68
    ROMA, 24 marzo (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico
sono in crescita sulla scia della robusta performance dei
mercati globali della scorsa settimana, anche se la crisi in
Crimea e la perdita di slancio dell'economia cinese fanno
rallentare il passo.
    La progressione degli indici è stata frenata dalla stima
flash dell'indice Pmi di Hsbc per la Cina, che è scesa in marzo
ai minimi da otto mesi.
    Ma intorno alle 8,40 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, riusciva
a salire dello 0,91%, dopo la robusta performance di Wall Street
della scorsa settimana.
    SHANGHAI ha chiuso in positivo in una seduta dove sono
prevalse le speranze che le deboli stime sull'attività
manifatturiera spingano il governo a predisporre nuove misure
espansive. La stima flash Pmi di marzo ha mostrato infatti che
il rallentamento di produzione e ordinativi è dovuto soprattutto
alla scarsa domanda interna.
    A HONG KONG prevale lo stesso ragionamento della principale
piazza continentale. Ad aiutare l'indice sono intervenute anche
le ricoperture nel comparto energia, dove il peso massimo
Petrochina  è salito del 5%. Prada 
ha chiuso a -0,27%.
    SEUL è positiva per la seconda sessione consecutiva. A
mitigare la delusione per i dati della Cina sono intervenuti i
massicci acquisti degli investitori esteri.
    SINGAPORE prende oltre l'1%, il maggior guadagno di giornata
in oltre un mese. La conglomerata Jardine Matheson Holdings Ltd
 guida il listino con +4,8%.
    Anche MUMBAI guadagna più dell'1%, portando l'indice Nse ad
un nuovo record con 6.580,90 punti. Guidano i bancari sull'onda
dell'ottimismo per la ripresa interna e sulla scommessa che la
banca centrale indiana manterrà invariati i tassi alla prossima
riunione del 1 aprile.
    
    
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