Eni, Scaroni si augura che scelta su rinnovo vertici non avvenga sera prima scadenza

giovedì 13 febbraio 2014 18:49
 

LONDRA, 13 febbraio (Reuters) - L'Ad di Eni, Paolo Scaroni, critica il metodo con cui vengono fatte le nomine dei vertice delle società pubbliche italiane quotate in Borsa e si augura che non si concluda con una decisione presa alla mezzanotte del giorno prima della scadenza, che per la major petrolifera è fissata il 13 aprile prossimo.

"Non sono incline a commentare la partita delle nomine. Dico che mi piacerebbe che anche le aziende italiane avessero un piano di successione che consente agli azionisti di avere visibilità su quello che succede e di averlo per tempo. Le grandi società fanno così. Suggerirei che non ci sia un happening a mezzanotte del giorno prima della scadenza", ha detto il manager alla stampa, a margine della presentazione del piano industriale quadriennale.

Il numero uno dell'Eni ha fatto l'esempio di altri colossi mondiali, come Total, BP o Shell, "per quest'ultima l'annuncio dei nuovi vertici viene fatto sei mesi prima".

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