Eni, crescita produzione stimata del 3% al 2017, +4% dal 2017 al 2023

giovedì 13 febbraio 2014 14:57
 

LONDRA, 13 febbraio (Reuters) - Eni stima al 2017 una crescita della produzione di idrocarburi del 3% l'anno, che salirà al 4% dal 2017 al 2023.

Lo scenario del Gas & Power è visto da Eni ancora in una fase difficile, senza un sostanziale miglioramento nei prossimi quattro anni.

Questi i punti principali della strategy che Eni presenta oggi agli analisti a Londra.

Nel piano al 2016 Eni stimava una crescita della produzione superiore al 4% annuo.

La major guidata da Paolo Scaroni distribuirà quest'anno una cedola di 1,12 euro per azione (+1,8% sul 2013) che, unita al piano di buyback in corso, consente una remunerazione generosa per gli azionisti.

Nel settore di punta, Exploration & Production, la strategia della società si baserà su una crescita selettiva, si legge nel comunicato, sostenuta da ventisei progetti che daranno un contributo di circa 500.000 barili/giorno entro il 2017. In Libia e in Nigeria la produzione è vista ancora depressa nel breve, con graduale miglioramento solo dal 2015, dice la società. Sempre difficile la situazione nel Refining & Marketing: Eni ridurrà ulteriormente la raffinazione in Italia, aumentando il tasso di utilizzo degli impianti all'80% entro il 2017.

Le dismissioni sono previste per un valore di 9 miliardi. Il flusso di cassa operativo di Eni crescerà da 11 miliardi del 2013 a una media annua di 15 miliardi nel 2014-2015 e 17 miliardi nel 2016-2017.

(Giancarlo Navach)

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