Telecom Italia risp riduce sconto ordinarie dopo notizia su quote a fondi Usa

giovedì 13 febbraio 2014 11:06
 

MILANO, 13 febbraio (Reuters) - Telecom Italia risparmio in rialzo dopo la notizia che oltre l'11% dei titoli è in mano a fondi Usa, ma una fonte vicina alla vicenda esclude negli ultimi tempi attivismo su queste azioni e dice che le quote dei due investitori a settembre 2013 non erano lontane dai livelli comunicati ieri.

Secondo due filing alla Sec Massachusetts Financial Services Company (Mfs) detiene il 5,7% delle risp; Brandes Investment Partners il 5,8%.

"Le quote in mano ai due fondi non erano molto diverse a settembre dello scorso anno", dice una fonte vicina alla vicenda. "Non c'é stato particolare attivismo di fondi esteri sulle risp nelle ultime settimane".

Non è stato possibile avere un commento da Telecom Italia.

Alle 11 Telecom Italia è stabile a 85,55 centesimi con scambi a 25,7 milioni da una media giornaliera di 153,6 milioni, contro uno Stoxx di settore che perde lo 0,4%.

Telecom Italia risp sale dell'1,4% a 66,45 centesimi con scambi a 16,5 milioni da una media giornaliera di 25,6 milioni.

Da settembre 2013 ordinarie e risp hanno segnato un rialzo del 50% circa.

Negli ultimi 12 mesi lo sconto tra ordinarie e risparmio era pari al 19%, si è allargato successivamente fino ad arrivare al 23% dell'ultimo mese, "segnalando quindi la possibilità di un ulteriore rafforzamento delle risp", dice un analista.

Il mercato si esercita su alcune ipotesi legate agli acquisti sulle risp. La prima è una possibile conversione in ordinarie, operazione che potrebbe convenire al gruppo, considerata l'onerosità delle risparmio a causa degli obblighi sul dividendo, ma meno agli investitori.   Continua...