BNP Paribas, crolla utile trim4 su accantonamento monstre, giù titolo

giovedì 13 febbraio 2014 09:22
 

PARIGI, 13 febbraio (Reuters) - Bnp Paribas ha chiuso il quarto trimestre con un crollo dell'utile del 76% dopo accantonamenti per 1,1 miliardi di dollari legati a un contenzioso legale con gli Usa.

Negativa la reazione sul mercato, dove il titolo cede in avvio di seduta il 3% circa a fronte di un indice generale della borsa di Parigi sostanzialmente piatto.

La maggiore banca quotata francese ha spiegato di aver voluto mettere da parte questi fondi dopo trattative con le autorità Usa, che hanno già imposto pesanti multe ad altre banche per aver violato le sanzioni contro transazioni in dollari legate all'Iran e ad altri paesi.

L'accantonamento - cui si aggiungono costi di ristrutturazione e svalutazioni sulla controllata italiana Bnl - ha oscurato la crescita dei ricavi e del margine operativo lordo, spingendo il risultato netto in calo a 127 milioni di euro dai 519 milioni dell'anno precedente.

Escluso questo onere straordinario, il margine operativo lordo risulta in rialzo del 2,4% a 2,7 miliardi.

BNP ha rassicurato sulla solidità del suo bilancio patrimoniale, che si riflette in un core Tier 1 capital ratio (secondo le norme di Basilea III) del 10,3% e nell'impegno a raggiungere un return on equity di almeno il 10% entro il 2016.

La banca accelererà sul taglio costi e investirà in Usa e Asia per allargare i suoi mercati, concentrati finora nella zona euro, con l'obiettivo di portare il payout sul dividendo al 45% nel 2016 dal 41% nel 2013.

Il Cfo di Bnp Lars Machenil ha spiegato in un'intervista a Reuters Insider TV che i risultati fondamentali dell'istituto hanno tenuto e beneficeranno della moderata ripresa dell'economia europea attesa nel 2014.

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