RPT-Inquinamento Santa Giulia, 26 marzo udienza preliminare per Zunino e altri 10

mercoledì 12 febbraio 2014 13:37
 

(precisa carica di un indagato)

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - E' stata fissata al prossimo 26 marzo l'udienza preliminare in cui il gup di Milano Roberta Nunnari dovrà decidere se rinviare a giudizio per una lunga serie di reati ambientali l'immobiliarista Luigi Zunino, fino al 2009 "dominus" di Risanamento, e altre 10 persone per l'inquinamento dell'area Santa Giulia, la zona residenziale edificata nella zona sud est di Milano, in gran parte ancora sotto sequestro.

Lo hanno riferito fonti legali e giudiziarie.

I pm Laura Pedio e Gaetano Ruta lo scorso dicembre hanno chiesto il processo, oltre che per Zunino, per un ex membro del cda di Milano Santa Giulia, progettisti, responsabili di cantiere, rappresentanti di aziende subappaltatrici e per gli allora vertici dell'ufficio Bonifiche del Comune e dell'ufficio Arpa di Milano.

Le imputazioni vanno dallo smaltimento di rifiuti senza autorizzazione, alla costituzione di discariche abusive, alla omissione di bonifica, all'inquinamento di terreni, alla contaminazione della falda acquifera "con sostanze tossiche gravemente nocive per la salute e l'ambiente".

Nella richiesta di rinvio a giudizio, la procura elenca, fra gli inquinanti rilevati, matalli, antiprassitari, Ddt, tricloroetilene, tetracloroetilene, triclorometano, dicloroetilene, "tutte sostanze cancerogene".

Dopo l'emersione dell'inchiesta all'inizio del 2010, una parte di Santa Giulia è stata poi bonificata e dissequestrata: il parco Trapezio, l'asilo nido, l'area Sky.

Resta tuttavia ancora sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria tutta la zona "ex Montedison", non ancora bonificata, che costituisce attorno ai due terzi dei circa un milione di metri quadri dell'area Santa Giulia.

Su Zunino e altri tre resta inoltre ancora il filone di inchiesta per le ipotesi di reato di aggiotaggio e ostacolo all'Autorità di vigilanza dopo che nell'agosto scorso il gip Fabrizio D'Arcangelo aveva respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura, chiedendo ai pm di procedere invece con le richieste di rinvio a giudizio.   Continua...