Borsa Milano in lieve rialzo spinta da banche popolari, bene Mondadori

mercoledì 12 febbraio 2014 12:30
 

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in lieve rialzo, in sintonia con il resto d'Europa, con gli indici al test di importanti resistenze.

"Il mercato ha un tono positivo, anche grazie alla rottura, seppur fugace, dei 20.000 punti del futures. A dare energia sono soprattutto i bancari, a partire dalle popolari, sulle ipotesi di aggregazione e di bad bank per i crediti in sofferenza", dice un analista.

Intorno alle 12,20 il FTSEmib sale dello 0,41% a punti, l'Allshare dello 0,44%, il derivato sul FTSEMib si muove appena sotto i 20.000 punti dopo un massimo a 20.050. Resistenze successive a 20.100 e 20.200 punti, supporto a 19.800. Volumi sopra il miliardo di euro.

In Europa l'indice FTSEurofirst 300 avanza dello 0,6%, i futures sugli indici di Wall Street sono in lieve rialzo.

Brillano dunque le banche popolari, già ieri protagoniste di un rally. In luce in particolare POP EMILIA (+3,8%) e POP MILANO ; più tranquille nel settore le big UNICREDIT e INTESA SP, in linea con lo stoxx europeo che sale dell'1,2%. Il tono positivo sul comparto viene anche dai risultati e dalle promesse di dividendo di SocGen, che guadagna a Parigi il 6%.

Rimbalza SAIPEM (+1,9%) dopo il tonfo di ieri sulla scia di risultati 2013 e prospettive 2014 che hanno deluso il mercato.

In lieve calo Fiat (-0,2%) dopo il downgrade annunciato da Moody's ieri sera a B1 da Ba3 con outlook stabile. "La notizia è negativa per Fiat", commenta in una nota Icbpi. L'operazione di acquisizione di Chrysler, aggiunge il broker, "indebolisce i parametri di credito di Fiat, ma faciliterà l'integrazione delle strategie finanziarie e operative di Fiat e Chrysler". Un altro analista parla di "decisione attesa" che non dovrebbe penalizzare particolarmente il titolo né le capacità del gruppo di finanziarsi. Nel settore - positivo in Europa - salgono CNH e PIRELLI.

Deboli le utility e WORLD DUTY FREE.

Fuori dal paniere principale, acquisti su MONDADORI (+1,8%) dopo l'intervista al Sole dell'AD Ernesto Mauri che traccia le prospettive del gruppo fino al 2016 dopo un 2013 visto ancora in perdita. "In un contesto di mercato ancora fragile per la carta stampata, le indicazioni di Mauri sono certamente positive e supportano la validità del piano di rilancio della redditività del gruppo, necessario per alleggerire l'elevato indebitamento", commenta Icbpi.   Continua...