PUNTO 1-Rcs, botta e risposta tra Elkann e Della Valle

martedì 11 febbraio 2014 17:34
 

(cambia titolo, aggiunge nota Della Valle)

TORINO/MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Botta e risposta oggi tra il presidente di Fiat John Elkann e il patron di Tod's Diego Della Valle, dopo la lettera che quest'ultimo ha inviato la settimana scorsa ai consiglieri di Rcs in cui avrebbe minacciato un'azione legale contro il cda per alcune operazioni, tra cui la vendita degli immobili milanesi di via Solferino e via San Marco.

Stamani Elkann, a margine di un convegno della Fondazione Agnelli, ha detto che Della Valle dovrebbe preoccuparsi dell'andamento della sua azienda invece di polemizzare con la gestione di Rcs, dopo aver sottolineato che il titolo ha guadagnato il 25% dall'aumento di capitale.

"Non posso pensare che Della Valle abbia preoccupazioni su Rcs, penso che sia la Tod's che lo preoccupi. La Tod's va male, è giù del 20% da inizio anno. Rispetto ai suoi concorrenti Prada, Armani, Lvmh e Kering è un nano. E' un'azienda di dimensioni piccole e non sta andando bene", ha detto Elkann.

La risposta non si è fatta attendere e in una nota diffusa nel pomeriggio Della Valle, non senza ironie, ha spiegato che "non c'è nulla di personale nelle mie prese di posizione sulla Fiat e sugli Agnelli".

"Le mie sono critiche rivolte ad una famiglia che ha avuto e preso tutto quello che ha voluto dall'Italia e dagli italiani negli ultimi decenni e nel momento del bisogno, con un Paese che vive una situazione drammatica, invece di essere pronta a dare il massimo appoggio, è scappata nella penombra per sistemare al meglio i propri affari personali. Chi si comporta in questo modo non merita nessun rispetto".

Della Valle invita poi Elkann ad "un confronto pubblico tra di noi, così ognuno dirà quello che pensa".

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