PUNTO 2-Telecom, Fossati chiede presidenza, ma aperto a compromesso

martedì 11 febbraio 2014 16:22
 

(Aggiunge contesto)

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Marco Fossati chiede una modifica dei meccanismi di voto del cda in senso proporzionale e che la presidenza della società venga garantita al capolista della seconda lista più votata, quindi non alla probabile lista di maggioranza guidata da Telco, ma lascia la porta aperta a un compromesso.

In una lettera al cda Fossati, azionista di Telecom Italia con il 5% del capitale, dice che "sarebbe necessario introdurre, mediante modifiche statutarie, almeno le seguenti regole", dice la nota, indicando: "Nomina automatica alla carica di presidente del cda per il capolista della lista più votata; meccanismo di voto di lista con proporzionalità pura per la nomina degli amministratori".

Telco, che detiene il 22,4% di Telecom, è partecipata, in termini di diritti di voto, da Telefonica con il 46,18%, da Intesa Sanpaolo e Mediobanca con l'11,62% ciascuna e da Generali con il 30,58%.

Le regole in vigore prevedono che i quattro quinti del consiglio vengano nominati dalla lista di maggioranza.

MA SU CDA POSSIBILE COMPROMESSO

La lettera di Fossati al cda prosegue con toni più morbidi, riconoscendo che è difficile che alla prossima assemblea si crei un consenso che comprenda i due terzi del capitale presente, necessario per le modifiche statutarie.

Chiede comunque un consiglio a maggioranza di indipendenti e ribadisce la sua richiesta sulla presidenza.   Continua...