Mediaset, esclusiva Champions mossa aggressiva,qualche rischio-analisti

martedì 11 febbraio 2014 12:29
 

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Il mercato premia la mossa di Mediaset, che ha annunciato ieri a mercati chiusi l'acquisizione di tutti i diritti in esclusiva della Champions League per le stagioni 2015-2018. Una strategia aggressiva e inattesa, sottolineano gli analisti, che punta rendere più appetibile la pay Tv del gruppo anche in ottica di cessione, ma che presenta qualche rischio soprattutto sul fronte dell'equilibrio finanziario.

Intorno alle 12,30 il titolo, sotto i massimi intraday, sale del 2% a 3,99 euro con volumi sopra la media, dopo aver chiuso ieri a +1% grazie a un'accelerazione finale dettata proprio dalle prime indiscrezioni sulla conquista dei diritti del calcio europeo. Il mercato è leggermente positivo, il settore dei media in Europa sale dell'1%.

Nella nota di ieri Mediaset non fa cenno al prezzo pagato, ma la stampa parla in modo univoco di un costo di 660-700 milioni di euro. In uno studio, Berenberg scrive di aver saputo da proprie fonti che i diritti free, pay e online della Champions costeranno al Biscione 225 milioni l'anno per le tre stagioni comprese nel periodo 2015-2018. Mediaset ha annunciato anche che già nella stagione 2014-2015 la partita più importante del turno del mercoledì sarà trasmessa in esclusiva e gratuitamente solo sulle sue reti.

ANALISTI DIVISI: GUERRA A SKY O PRESTO NUOVI ACCORDI?

"E' la prima volta che accade un'operazione di questo tipo in Italia per la Champions League, con tutti i diritti in mano a un solo operatore", sottolinea Berenberg che però immagina che anche questa volta ci possa essere un accordo con Sky per condividere i costi in cambio della concessione del diritto a trasmettere alcune partite sul satellite, come avvenuto nel passato a parti inverse.

Un accordo con Sky "è possibile, ma non probabile", osserva per contro un analista che preferisce non essere citato. "Contraddirebbe il tono del comunicato e come la notizia è stata presentata sui Tg Mediaset, dove si è sottolineata fortemente la scelta dell'esclusiva. Penso che sia una mossa che ha spiazzato Sky e che non prelude ad accordi o alleanze, men che meno a un ingresso di Murdoch nel veicolo pay su cui sta lavorando il gruppo, come invece ipotizzato da alcuni giornali", prosegue. "Mi pare una mossa che punta a dare un colpo mortale al concorrente di sempre e che comporta anche un grosso rischio. Spero che il 'cavaliere bianco' interessato a entrare nella pay del Biscione sia già alla porta, perchè in questa mossa sono certi i costi ma non i ricavi", conclude.

Icbpi in una nota sintetizza: "Mediaset potrebbe accordarsi con Sky per rivendere i diritti relativi alla piattaforma satellitare o sfruttare l'esclusiva per cercare di 'rubare' abbonati a Sky. La seconda opzione è quella che presenta maggiori rischi ma potrebbe risultare decisiva per scalfire la posizione di leadership dell'operatore satellitare".

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