Borsa Milano chiude piatta, scivola Mediolanum, tonica Mps

lunedì 10 febbraio 2014 17:49
 

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Seduta scialba e incolore a Piazza Affari, con gli investitori che sono proiettati su quello che dirà il presidente della Fed, Janet Yellen, in settimana.

"Dopo il recente rimbalzo, oggi è prevalsa la prudenza. Si attende la Fed", sintetizza un trader.

L'indice FTSEMib scende di un frazionale 0,05%, l'Allshare dello 0,06%, mentre in Europa il FTSEurofirst 300 è invariato.

Ritracciano le banche. L'accendersi della discussione sulle ipotesi di bad bank per risolvere il nodo dei crediti deteriorati degli istituti italiani non sembra al momento scaldare il mercato. Un analista nota che la cessione dei crediti in sofferenza sarebbe certamente positiva, ma ritiene che gran parte degli istituti debba ancora lavorare molto sugli accantonamenti per aumentare la copertura. Le big INTESA SP e UNICREDIT cedono rispettivamente lo 0,67% e lo 0,44%. Vendute le popolari.

Scivolone per MEDIOLANUM (-3,46%) dopo i dati sulla raccolta netta di gennaio della controllata Banca Mediolanum, in netto calo rispetto allo stesso periodo 2013. "Il dato ha deluso il mercato. Da qui le vendite perché si teme si possa arrivare a una revisione al ribasso delle stime per l'anno", osserva un broker.

Particolarmente tonica MPS (+2,27%) dopo indiscrezioni stampa su contatti della Fondazione con il Qatar e altri fondi esteri per la cessione di quote della banca. "Le indiscrezioni aumentano l'appeal speculativo sul titolo, anche se la situazione rimane molto incerta", dice un operatore.

Continua a salire BUZZI (+4,05%), già tonica venerdì dopo i risultati trimestrali e il miglioramento dell'outlook sul 2013; oggi vari broker alzano stime e giudizi sul titolo; tra questi Natixis ha alzato il target a 13,5 da 12,5 euro.

MEDIASET sale dell'1% sulle indiscrezioni di possibili partner per il veicolo allo studio che dovrebbe raccogliere le attività pay del broadcaster; il Sole parla in particolare di contatti con Rupert Murdoch. Gli analisti ribadiscono che l'ingresso di un socio nella società che dovrebbe nascere entro l'estate è positivo ed è già stato motivo di apprezzamento del titolo.

FIAT cede lo 0,82%, mentre TELECOM ITALIA lascia sul terreno l'1,91%. Acquisti su FERRAGAMO (+2,52%) dopo un approfondimento sul Sole24Ore che secondo un analista "non dà notizie aggiuntive ma traccia un quadro positivo" del gruppo.   Continua...