10 febbraio 2014 / 16:38 / tra 4 anni

PUNTO 1-A2A, comuni affidano a Mittel Advisory indicazione prezzo base vendita 5%

* Adviser scelto incasserà 15.000 euro

* Bando non prevede in questa fase coinvolgimento delle banche (riscrive, aggiunge altri dettagli, background)

di Giancarlo Navach

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Incomincia a entrare nel vivo la cessione della quota del 5% di A2A da parte dei comuni di Milano e Brescia. Oggi, un po’ a sorpresa, nel giorno della scadenza del bando, le due amministrazioni hanno affidato a Mittel Advisory l‘incarico di definire il prezzo congruo del 5,12% del capitale della superutility lombarda da sottoporre alle giunte che dovranno poi approvare le procedure della vendita del pacchetto.

“I comuni hanno deciso di affidare in via provvisoria a Mittel Advisory l‘incarico in attesa della verifica documentale che durerà una settimana”, ha detto a Reuters una fonte vicina al comune bresciano.

Mittel Advisory ha presentato un‘offerta al ribasso del 75% rispetto al prezzo massimo stabilito nel bando pari a 50.000 euro. Pertanto la somma che spetterà all‘adviser è di 15.000 euro. La fonte sottolinea che l‘offerta di Mittel Advisory ha superato quella di Deloitte & Touche.

Mittel Advisory avrà 20 giorni di tempo per espletare l‘incarico. Toccherà poi alle due giunte stabilire il prezzo di cessione del pacchetto (il 2,5% ciascuno circa) sulla base delle indicazioni fornite dall‘adviser. Al termine dell‘operazione, Milano e Brescia scenderanno al 50% più due azioni nel capitale della utility.

In questa fase, come si legge del bando, sono escluse le banche o le società di intermediazione finanziaria che, invece, saranno coinvolte nel collocamento vero e proprio a partire da marzo. Nelle intenzioni dei due sindaci la cessione del pacchetto dovrà avvenire entro la fine di maggio, comunque in tempo utile per consentire ai nuovi azionisti di depositare le quote per l‘assemblea del prossimo 13 giugno. Un appuntamento particolarmente importante per A2A perché sancirà il passaggio dal sistema duale di governance a quello tradizionale.

Nel bando si sottolinea che l‘adviser dovrà “definire un prezzo a base d‘asta che consideri l‘entità del pacchetto da cedere e la conseguente possibilità di incidere sulla governance della società”.

In vista di questo passaggio il comune di Milano ha emesso un bando per la presentazione delle candidature che si chiuderà il 13 marzo prossimo. Per Brescia, invece, la tempistica è meno stringente. I consiglieri saranno ridotti da 23 a 12, una bella sforbiciata: quattro a testa spetteranno ai due comuni principali azionisti; tre alle minoranze più l‘AD condiviso fra Milano e Brescia. Lo statuto prevede la scelta della presidenza a rotazione, partendo da Milano.

(Ha collaborato Gianluca Semeraro)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below