Borsa Milano in lieve calo,corre ancora Buzzi,su Mps tra banche fiacche

lunedì 10 febbraio 2014 12:27
 

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Piazza Affari in lieve calo a fine mattina dopo un avvio incerto tra borse europee anch'esse piuttosto fiacche.

"Dopo il recente rimbalzo, prevale la prudenza anche perché i dati economici di questa mattina sono inferiori alle attese", dice un trader che cita la produzione industriale italiana e francese.

Intorno alle 12 il FTSEMib scende dello 0,3%, l'Allshare dello 0,22%, mentre il derivato sul FTSEMib resta ancorato tra i 19.600 e i 19.800 punti. In Europa il FTSEurofirst 300 è piatto, mentre i futures sugli indici di Wall Street si muovono in lieve calo dopo il rialzo di venerdì.

Ritracciano le banche, in calo dello 0,6% in linea con il settore in Europa ; l'accendersi della discussione sulle ipotesi di bad bank per risolvere il nodo dei crediti deteriorati degli istituti italiani non sembra al momento scaldare i mercato. Un analista nota che la cessione dei crediti in sofferenza sarebbe certamente positiva, ma ritiene che gran parte degli istituti debba ancora lavorare molto sugli accantonamenti per aumentare la copertura.

Particolarmente tonica MPS (+1,3%) dopo indiscrezioni stampa su contatti della Fondazione con il Qatar e altri fondi esteri per la cessione di quote della banca. "Le indiscrezioni aumentano l'appeal speculativo sul titolo, anche se la situazione rimane molto incerta", dice un operatore.

Continua a salire BUZZI (+4,8%), già tonica venerdì dopo i risultati trimestrali e il miglioramento dell'outlook sul 2013; oggi vari broker alzano stime e giudizi sul titolo; tra questi Natixis ha alzato il target a 13,5 da 12,5 euro.

Resta ben impostata MEDIASET sulla quale tornano le indiscrezioni di possibili partner per il veicolo allo studio che dovrebbe raccogliere le attività pay del broadcaster; il Sole parla in particolare di contatti con Rupert Murdoch. Gli analisti ribadiscono che l'ingresso di un socio nella società che dovrebbe nascere entro l'estate è positivo ed è già stato motivo di apprezzamento del titolo. Sull'ipotesi Murdoch, più di un broker sottolinea che potrebbero esserci problemi di antitrust; resta ancora da capire se Mediaset e Telefonica rileveranno il 56% della pay Tv spagnola Digital Plus, che Prisa vorrebbe vendere e che potrebbe rendere più appetibile il veicolo.

Deboli FIAT e TELECOM ITALIA, acquisti su FERRAGAMO dopo un approfondimento sul Sole24Ore che secondo un analista "non dà notizie aggiuntive ma traccia un quadro positivo" del gruppo.

Balza del 5,5% MAIRE TECNIMONT che ha vinto un contratto nel settore di raffinazione nella Repubblica del Camerun del valore complessivo di circa 715 milioni di dollari.   Continua...