PUNTO 1-Visco apre a bad bank, non esclude "interventi ambiziosi"

sabato 8 febbraio 2014 16:41
 

* "In Italia mercato privato poco sviluppato dei crediti deteriorati"

* "Ogni iniziativa deve essere compatibile con regole Ue"

* Visco chiede a governo di spingere su riforme e a banche su credito (Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

di Giselda Vagnoni

ROMA, 8 febbraio (Reuters) - Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, apre allo strumento della bad bank per una migliore gestione dei crediti deteriorati delle banche e non esclude "interventi più ambiziosi" di quelli finora in cantiere, privati o privato-pubblici, nel rispetto delle norme europee.

Lo fa dal palco del 20esimo congresso Assiom Forex dopo che nei giorni scorsi sono emerse varie iniziative da parte di soggetti italiani e stranieri sul mercato privato degli attivi deteriorati che il numero uno di palazzo Koch definisce "poco sviluppato".

"Vanno nella giusta direzione interventi, quali quelli in corso presso alcune banche, volti a razionalizzare la gestione dei crediti deteriorati con la creazione di strutture dedicate in grado di aumentare l'efficienza delle procedure e la trasparenza di questi attivi", ha detto il governatore.

"Interventi più ambiziosi, da valutare anche nella loro compatibilità con l'ordinamento europeo, non sono da escludere, possono consentire di liberare, a costi contenuti, risorse da utilizzare per il finanziamento dell'economia", ha aggiunto senza ulteriori precisazioni.

Le parole di Visco sono state interpretate come un invito a percorrere anche soluzioni miste tra pubblico e privato.   Continua...