PUNTO 2-Mps, Viola aspetta da Fondazione fatti concreti su cessione quota

sabato 8 febbraio 2014 15:38
 

(aggiunge altre dichiarazioni Viola, Profumo, background)

ROMA, 8 febbraio (Reuters) - L'amministratore delegato di Banca Mps, Fabrizio Viola, spera che la Fondazione definisca il prima possibile la cessione delle azioni detenute nella banca in modo che vengano definiti gli assetti proprietari prima dell'aumento di capitale da 3 miliardi di euro chiesto all'istituto senese dall'Unione europea.

"Quello che auspico è che la definizione degli assetti azionari si attui realmente al più presto e che alle parole, e in questo periodo ne sono state spese davvero tante, seguano finalmente e a breve fatti concreti", ha detto Viola a margine del 20esimo congresso Assiom/Forex.

La Fondazione, azionista al 33,5% di Mps, ha detto che "sono in corso contatti con investitori esteri" a cui cedere parte o tutta la sua quota, per ristrutturare il patrimonio e ripagare 339 milioni di debito nei confronti delle banche creditrici.

Palazzo Sansedoni deve chiudere questa operazione prima dell'aumento di capitale di Mps che l'assemblea ha deciso potrà partire solo dopo il 12 maggio.

L'ente senese non ha le risorse per partecipare alla ricapitalizzazione e vuole concludere la dismissione prima che l'aumento di capitale svaluti il valore della sua quota.

In questi giorni Fondazione ha anche alleggerito la sua partecipazione sfruttando i momenti in cui il titolo della banca toscana è stato più tonico avvicinando il livello di 0,20 euro, comunque sotto gli 0,24 euro a cui la quota è iscritta nel bilancio dell'ente.

Viola ha osservato che "il mercato oggi giustamente pretende coerenza tra piani di azione e comportamenti conseguenti" e che la banca sta lavorando intensamente per rilanciare la terza banca italiana.

"Purtroppo la credibilità duramente riconquistata viene minata, giorno dopo giorno, dall'incertezza causata da questa situazione".   Continua...