Borsa Milano chiude forte, corrono le banche, bene Enel e Mediaset

giovedì 6 febbraio 2014 17:56
 

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - Piazza Affari chiude in netto rialzo, sui massimi di seduta, una giornata dominata dall'attesa per le decisioni della Bce che ha confermato i tassi attuali.

"Di fatto non è cambiato nulla, salvo che la Banca centrale europea potrebbe muoversi ancora in soccorso delle economie e questo basta per spingere il mercato a ragionare positivamente", osserva un trader.

In gran spolvero i bancari, i titoli che hanno sofferto di più ultimamente.

L'indice FtseMib guadagna il 2,28%, l'Allshare il 2,07%. Il benchmark europeo l'indice FTSEurofirst 300 sale dell'1,39%. Volumi pari a oltre 3 miliardi di euro nel finale.

Bene le banche: oggi sui giornali si parla dell'ipotesi di un veicolo, con il coinvolgimento del private equity KKR, dove UNICREDIT (+1,38%) e INTESA SP (+2,95%) apporterebbero crediti in ristruttuazione.

Sempre fonti stampa riferiscono dell'interesse di POP EMILIA (+4,65%), CREVAL (+4,48%) e altre tre o quattro banche delle stesse dimensioni per il progetto di un veicolo che raccolga i crediti problematici di banche italiane di medie dimensioni. Forte anche MPS (+5,43%), che estende i guadagni della vigilia sulle attese per la cessione delle azioni in mano alla Fondazione omonima.

Strappa BANCA PROFILO con un balzo del 21,3% nel giorno della presentazione del piano industriale con forti volumi .

Nell'asset management, AZIMUT chiude in crescita del 6,35% dopo il dato di raccolta mensile record per 701 milioni di euro.

Nel settore editoria, brilla MEDIASET che mette a a segno un balzo del 4,15% sulla scia delle dichiarazioni del vicepresidente Piersilvio Berlusconi che ha parlato di "qualche leggero segnale positivo nella raccolta pubblicitaria".   Continua...