Electrolux, fondo solidarietà per evitare taglio salario - sindacati

giovedì 6 febbraio 2014 16:41
 

* Uilm: senza interventi taglio salario fino a 800 euro al mese

* Esuberi per oltre 800 lavoratori, esclusi 1.200 Porcia

* Landini: spuntare arma costo lavoro finanziando solidarietà

* Industriali Pordenone propongono taglio 20% costo lavoro

di Francesca Piscioneri

ROMA, 6 febbraio (Reuters) - Il governo provveda a rifinanziare il fondo per i contratti di solidarietà, e vari un taglio dei contributi per le aziende che vi fanno ricorso.

Lo hanno chiesto oggi i sindacati ascoltati in Senato sulla vertenza Electrolux, la multinazionale svedese degli elettrodomestici che ha annunciato - lamentando un costo del lavoro eccessivo - un piano di tagli al salario dei lavoratori in tre stabilimenti italiani (in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia) senza fornire garanzie sulla sopravvivenza del quarto, a Porcia (Pordenone).

Secondo le stime della Uilm, prendendo a riferimento un operaio di quarto livello con una retribuzione mensile lorda di 2.000 euro, nel triennio 2014-17 la perdita di salario mensile sarà di 357 euro per la cancellazione di alcune voci contrattuali, più ulteriori 460 euro mensili dalla riduzione oraria a 6 ore fisse qualora non venisse prorogata la solidarietà che oggi è di 2 ore. "A questi 800 euro mal contati manca il danno derivante dall'aumento dei ritmi di lavoro, la riduzione delle pause e dei diritti sindacali", ha detto il responsabile elettrodomestici della Uilm, Gianluca Ficco.

Gli esuberi annunciati da Electrolux sono al momento 820 (di cui 150 sono personale staff) più l'intero stabilimento di Porcia, che è a rischio, dove sono impiegate 1.200 persone.   Continua...