Bce dovrebbe acquistare partecipazioni azionarie-Srinivasan (Cio Generali)

giovedì 6 febbraio 2014 14:12
 

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - La Bce dovrebbe cominciare ad acquistare partecipazioni azionario sul mercato secondario come forte rimedio per la crisi della zona euro.

L'idea viene lanciata dal 'chief investment officer' di Generali Nikhil Srinivasan sulle pagine del Financial Times.

"La Bce dovrebbe iniziare ad acquistare partecipazioni azionarie nel mercato secondario: sarebbe un forte rimedio per il malessere economico dell'Eurozona. È in linea con il mandato legale della banca e, a differenza dell'acquisto del debito pubblico, non è stato oggetto di critiche debilitanti da parte dei leader politici dell'Eurozona", spiega Srinivasan.

"E' un approccio che possiede molti pregi", secondo il manager. "E' il modo più efficace per ridurre il costo del capitale delle aziende e risolleverebbe anche i mercati. Durante la crisi del credito sovrano la Bce ha acquistato titoli di stato italiani per un valore di circa 80 miliardi di euro, per calmare il nervosismo del mercato. Investire la stessa somma di denaro nelle partecipazioni italiane potrebbe avere degli effetti incredibili".

"Inoltre, poiché anche le banche detengono partecipazioni azionarie, i loro bilanci ne uscirebbero rafforzati", prosegue Srinivasan ricordando alcune esperienze analoghe dell'autorità centrale di Hong Kong nel 1998 e della banca centrale svizzera.

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