Carige, allo studio 300-500 esuberi e taglio 100 sportelli-fonti

mercoledì 5 febbraio 2014 19:59
 

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - Il piano industriale che Banca Carige si appresta a varare a fine marzo potrebbe prevedere un numero di esuberi di personale in un range tra 300 e 500 con una riduzione di un centinaio di sportelli.

Lo riferiscono fonti sindacali mentre il management guidato dall'Ad Piero Montani è al lavoro sulle linee guida del piano industriale legato al rafforzamento patrimoniale da 800 milioni richiesto dalla Banca d'Italia.

"Non ci sono ancora numeri definiti, ma una forchetta di 300-500 esuberi nell'arco di tre-quattro anni è verosmile", riferisce una fonte specificando che dovrebbe trattarsi di accompagnamenti alla pensione e di esodi incentivati.

Per quanto riguarda gli sportelli "si ragiona su circa 100 da dismettere, in gran parte fuori dalla Liguria", aggiunge.

Ieri il Cda dell'istituto ligure si è riunito per esaminare lo stato di avanzamento del piano di rafforzamento patrimoniale che prevede dismissioni di asset e un aumento di capital.

In quell'occasione l'Ad Montani ha aggiornato il board in merito allo sviluppo di costi e dei ricavi e di altre eventuali inzitive legate al business plan.

Sempre ieri, l'advisor Leonardo ha illustrato lo stato di avanzamento del piano dismissioni delle controllate assicurative che procede a rilento e la cui conclusione è attesa con tempi lunghi. Questo lascerebbe prevedere che le dimensioni dell'aumento di capitale siano più alte delle iniziali attese e verso il massimo indicato.

Ad oggi il piano dismissioni programmato per contenere la parte destinata all'aumento di capitale si è limitato alla vendita della Sgr per la quale la Carige ha incassato circa 100 milioni di euro.

Secondo i piani della banca il piano industriale e l'aumento dovrebbero essere approvati nell'ultima settimana di marzo, in coincidenza o a ridosso del Cda sul bilancio in calendario il 24 marzo.   Continua...