Electrolux, Friuli pronta ad agire su Irap-Irpef, contributo solidarietà

mercoledì 5 febbraio 2014 15:57
 

ROMA, 5 febbraio (Reuters) - La Regione Friuli è pronta a intervenire sulla leva fiscale per venire incontro alle difficoltà sul costo del lavoro lamentate da Electrolux, e si dice anche disponibile ad aumentare la quota regionale destinata al sostegno del salario di solidarietà.

Lo ha annunciato in Senato la presidente della Regione a statuto speciale, Debora Serracchiani, esponente del Partito democratico vicina al segretario Matteo Renzi.

Sul fronte della tassazione, due le proposte: il taglio di un ulteriore punto di Irap e la rinuncia ad incrementare le addizionali regionali Irpef.

"Il Friuli Venezia Giulia ha già avuto autorizzazione da due anni all'abbattimento dell'Irap generalizzato con la possibilità di abbattere di un ulteriore punto percentuale per imprese virtuose, che abbiano alcuni criteri che vanno concordati per ottenere l'autorizzazione", ha spiegato Serracchiani.

"C'è un'altra proposta concreta, che però richiede l'avallo e l'accompagnamento del governo: agire sull'addizionale Irpef la cui quota regionale ammonta all'1,23%. In Friuli c'è l'esenzione fino a un reddito di 15.000 euro lordo, visto che i redditi dei lavoratori Electrolux sono in media 28.000 euro- 30.000 euro, si potrebbe valutare una sorta di rinuncia a un'ulteriore quota", ha proseguito la presidente aggiungendo che secondo una simulazione "su lavoratori che prendono in media 40.000 euro, dunque di più, significa rinunciare a 500.000 euro l'anno di gettito Irpef, che si tradurrebbero in circa 500 euro in busta paga all'anno".

Il taglio fiscale, per Serracchiani, compenserebbe la rinuncia agli accordi aziendali o agli scatti di anzianità proposti da Electrolux.

La governatrice friulana ha poi dato la disponibilità ad aumentare a 2,5 euro il contributo regionale per i contratti di solidarietà, precisando però che "a Porcia non è mai stato utilizzato questo sostegno".

Il sito di Porcia (Pordenone), che produce lavatrici e impiega 1.200 persone, è quello più a rischio da parte della multinazionale svedese degli elettrodomestici.

"Il Friuli come Regione a statuto speciale mette 2 euro l'ora per i contratti di solidarietà. Noi possiamo arrivare a due euro e mezzo".   Continua...