Cgil-Fiom, resta alta tensione su rappresentanza. Landini vede Renzi

mercoledì 5 febbraio 2014 13:13
 

ROMA, 5 febbraio (Reuters) - Resta alta la tensione tra la Cgil e la Fiom, nonostante Susanna Camusso smentisca seccamente di aver mai pensato di denunciare il braccio meccanico della confederazione per la sua contrarietà all'accordo sulla rappresentanza, sottoscritto con Cisl, Uil e Confindustria.

Prosegue invece la strana liaison tra Maurizio Landini e il segretario del Pd, Matteo Renzi, che stamani l'ha ricevuto alla sede del partito a Roma per ascoltare le proposte della Fiom in tema di occupazione, nel momento in cui il Pd sta mettendo a punto il Jobs Act in vista della direzione del partito.

"Non ne so nulla. Per quello che mi riguarda abbiamo chiesto di ottenere che i lavoratori possano votare e decidere sugli accordi. Una richiesta di democrazia minima e se ad una richiesta simile ci fosse una risposta della Cgil di questa natura sarebbe un fatto gravissimo", ha detto Landini durante una trasmissione radiofonica.

Landini si riferiva alle indiscrezioni stampa secondo cui la Cgil starebbe pensando a denunciare la Fiom agli organi di garanzia del sindacato sul tema della rappresentanza dopo che lo stesso Landini ha chiesto di bloccare il congresso ritenendo illegittimo l'accordo, che è stato sottoscritto a grande maggioranza dal direttivo.

"Quello che mi interessa è concentrarmi su Electrolux , su Fiat, sui lavoratori in cassa integrazione, su chi è in difficoltà e non ha un lavoro: dobbiamo concentrarci su questi temi, mi concentro su questi temi", ha aggiunto il leader dei matalmeccanici Cgil.

Una nota pubblicata stamani sul sito della Cgil spiega che nelle scorse settimane il segretario generale, Susanna Camusso, ha chiesto e ricevuto dal Collegio statutario nazionale "l'interpretazione autentica della norma sui vincoli che determinano per l'organizzazione le decisioni prese dal Comitato direttivo nazionale", a seguito della opposizione di Landini nonostante la decisione del direttivo di sottoscrivere a larga maggioranza l'intesa sulla rappresentanza con gli altri sindacati e le imprese.

Al Collegio statutario nazionale "è attribuita in via esclusiva l'interpretazione delle norme statutarie e non ha alcun potere disciplinare o sanzionatorio", precisa la nota definendo "le notizie riportate da il Fatto quotidiano errate e strumentali".

Denuncia o no, la tensione resta comunque alta mentre per oggi a Firenze è in programma un evento al quale parteciperanno sia Camusso che Landini.

(Francesca Piscioneri)

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