Greggio, futures Brent sopra 106 dlr sostenuti da clima freddo in Usa

mercoledì 5 febbraio 2014 12:17
 

LONDRA, 5 febbraio (Reuters) - Il futures sul Brent londinese sale sopra 106 dollari al barile seguendo la scia del derivato di riferimento Usa dopo che i dati API hanno mostrato un calo delle scorte ai punti di consegna negli Stati Uniti e una robusta domanda di combustibile per riscaldamento a causa delle rigide condizioni climatiche.

In un report pubblicato ieri, l'American Petroleum Institute ha dichiarato che gli stock di greggio a Cushing, in Oklahoma, sono scesi di 1,6 milioni di barili la scorsa settimana, mentre le scorte di distillati, che comprendono il combustibile per riscaldamento, sono diminuite di 1,5 milioni di barili.

"Le quotazioni petrolifere sono ancorate sui 106 dollari", dice Christopher Bellew, broker a Jefferies Bache di Londra.

"Alla fine, probabilmente, romperanno al rialzo, sostenute da fattori geopolitici, da possibili interruzioni delle forniture nel Mare del Nord e dal clima più freddo negli Stati Uniti".

A sostenere i prezzi anche la notizia che il governo degli Stati Uniti ha autorizzato due licenze per riesportare greggio straniero in Gran Bretagna e altre due per l'Italia, alimentando le speranze che questo possa allentare l'eccesso di forniture in Usa.

Poco dopo le 12,00 italiane il futures Brent guadagna 36 centesimi a 106,14 dollari al barile dopo tre sedute consecutive di cali. Il derivato Usa sale per la seconda giornata consecutiva raggiungendo i 98,04 dollari, in progresso di 85 centesimi.

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