Rcs, Periodici verso nuovo stato crisi, ok da giornalisti -fonti

martedì 4 febbraio 2014 18:03
 

MILANO, 4 febbraio (Reuters) - I giornalisti di Rcs Periodici hanno approvato in assemblea, con soli due voti contrari e quindici astenuti, un accordo che prevede il ricorso a un contratto di solidarietà al 30% e l'avvio di un nuovo stato di crisi, il terzo.

Lo dicono alcune fonti vicine alla situazione, spiegando che la prossima settimana si terrà un incontro finale al tavolo nazionale.

"Con la solidarietà e una decina di prepensionamenti vengono assorbiti 57 esuberi, comprese le 37 persone in cassa integrazione, che tornano al lavoro", dice una fonte sindacale.

Confermata la chiusura del Mondo - prevista il 28 febbraio - e di Abitare. Ancora in sospeso il destino dei tredici giornalisti del settimanale economico e dei cinque di Abitare.

L'accordo prevede anche la nascita delle cosiddette unità organizzative redazionali (Uor), sorta di redazioni organizzate per grandi temi (salute e benessere, economia, arredamento, eccetera), che produrranno contenuti per diverse testate.

I periodici A, Bravacasa, Astra, Max, Ok Salute, L'Europeo, Visto, Novella 2000, Yacht & Sail e il polo dell'enigmistica sono stati chiusi o venduti nel corso del 2013, con l'uscita di circa 60 giornalisti.

Al momento, restano in vita le testate Io Donna, Oggi, Amica, Dove, Style, Living e quelle legate a Sfera (infanzia), anche se qualcuno non nasconde il timore che, nel tempo, siano destinati a sopravvivere solo i periodici legati al sistema Corriere.

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