Borsa Usa prosegue debole, pesa rallentamento manifattura, male AT&T

lunedì 3 febbraio 2014 17:00
 

NEW YORK, 3 febbraio (Reuters) - Gli indici di Wall Street procedono in deciso ribasso, zavorrati dal rallentamento della crescita.

A gennaio, infatti, l'attività manifatturiera ha registrato il progresso più basso degli ultimi otto mesi, con i nuovi ordini che sono letteralmente crollati.

L'umore degli investitori è diventato nero e l'indice sulla volatilità è balzato del 9%, salendo oltre quota 20 per la prima volta dall'inizio dell'ottobre scorso.

Il trend dei mercati, dunque, pare definitivamente cambiato dopo che le banche centrali di Cina e Usa hanno confermato l'orientamento a rivedere le politiche monetarie ultra-accomodanti.

Time Warner Cable guadagna l'1,7% circa: secondo fonti vicine alla situazione, Charter Communications (in moderato rialzo) sta valutando un miglioramento dell'offerta d'acquisto.

ArthroCare sale del 7% circa dopo che Smith & Nephew ne ha annunciato l'acquisizione per 1,7 miliardi di dollari.

Tra gli altri titoli in evidenza, AT&T cede quasi il 3%: secondo gli analisti, il colosso delle tlc ha in cantiere un taglio delle tariffe per vincere la concorrenza.

Al galoppo Pfizer (+4% circa): il farmaco Tecfidera per la cura della sclerosi multipla ha ottenuto l'approvazione dell'agenzia del farmaco europea.

Attorno alle 17 italiane, l'indice Dow Jones perde lo 0,95%, lo Standard & Poor's 500 scende dello 0,97% e il Nasdaq arretra dell'1,09%.   Continua...