Shell Italia,vendita si può chiudere in 3 mesi,ma decisivo Antitrust-fonte

lunedì 3 febbraio 2014 14:53
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - La gara per la cessione delle 800 stazioni di Shell Italia potrebbe concludersi entro tre mesi, ma a rallentare il processo è l'Antitrust perché in questo settore si muove su base provinciale.

"La vendita si può anche concludere nel giro di tre mesi e comunque l'operazione è rallentata dalla verifica dell'Antitrust che si muove su base provinciale: è difficile trovare un compratore quando lo stesso deve anche vendere delle stazioni", dice a Reuters una fonte vicina al dossier.

In altri termini ad essere avvantaggiate "sono quei gruppi che hanno meno sovrapposizioni di stazioni". Per fare un esempio, nell'area genovese se la jv TotalErg rilevasse le stazioni Shell entrerebbe nel mirino dell'Antitrust "e questo rende difficile la conclusione dell'operazione", aggiunge la fonte.

Secondo recenti notizie di stampa, a essere rimaste in gara, ci sarebbero il gruppo Tamoil, Q8 e l'italiana Api IP. Dalla dismissione delle stazioni di servizio Shell si aspetta di incassare 300 milioni di euro in un settore, quello dei carburanti, in crisi a seguito della contrazione dei consumi.

Per questa operazione Shell sta di fatto facendo tutto da sola, con team interno, senza ricorre ad alcun adviser.

(Giancarlo Navach)

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Se a esempio nella zona di Genova c'è una concebntrazione fra le stazioni di Erg e Shell, l'antitrist direbbe no, shell sta facendo tutto da sola senza advisre ha solo l'adviser legale.