Intesa Sanpaolo non commenta indiscrezioni FT su progetto bad bank

lunedì 3 febbraio 2014 13:37
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Intesa Sanpaolo non commenta le indiscrezioni pubblicate dal Financial Times sul progetto di creazione di una bad bank interna in cui confluirebbe una parte dei crediti non performing del gruppo.

Secondo quanto scrive il Financial Times, Intesa starebbe pensando a una bad bank interna dove far confluire una parte dei 55 miliardi di crediti non perfoming lordi in vista degli stress test dell'Eba. Sempre secondo il quotidiano, che cita fonti vicine alla situazione, il presidente del CdS Giovanni Bazoli e il Ceo Carlo Messina discuteranno la cosa con gli azionisti nelle prossime settimane.

Una fonte vicina alla situazione conferma alcuni incontri del Ceo con alcuni azionisti già calendarizzati ma non ne conosce il contenuto.

Il 27 marzo si riuniranno il consiglio di gestione e il consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo per l'approvazione del piano d'impresa che sarà presentato il giorno successivo.

"La creazione di una bad bank è positiva - secondo un analista di un broker italiano - in quanto permette di migliorare la gestione dei crediti problematici, il loro recupero ma anche accelerarne il processo di cessione".

Secondo l'analista Intesa sarà la prima banca italiana a vendere una porzione importante del proprio portafoglio crediti dubbi in quanto è la banca che presenta i coverage ratio più alti e il capitale più elevato".

(Gianluca Semeraro)

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