Borsa Milano in calo, giù le banche popolari, Intesa SP positiva

lunedì 3 febbraio 2014 12:07
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari muove in territorio negativo, in sintonia con le altre borse europee, zavorrate dalle tensioni sui mercati emegenti e dai dati macro cinesi.

Nonostante l'indagine Pmi abbia mostrato un'accelerazione del settore manifatturiero tedesco a gennaio, gli investitori hanno dato maggiore peso al rallentamento del settore in Cina.

Intorno alle 11,55, l'indice FTSE Mib, dopo la partenza positiva, cede lo 0,87%. L'Allshare perde lo 0,83%, mentre il benchmark europeo FTSEurofirst 300 lascia sul terreno lo 0,64%. Sulla piazza milanese, volumi per un controvalore di 900 milioni di euro.

WORLD DUTY FREE cede oltre il 4% dopo il taglio di rating a 'neutral' da 'buy' da parte di Citigroup.

Negativi i titoli bancari. In controtendenza INTESA SANPAOLO che, come venerdì, performa meglio del settore e sale dello 0,4%. Un trader cita anche le indiscrezioni del Financial Times di sabato sulla creazione di una bad bank interna e la promozione da parte di un broker. UNICREDIT cede l'1,8%. In fondo al listino i titoli delle banche popolari: BANCO POPOLARE e POP ERMILIA cedono oltre il 3%, UBI perde il 2,5%, BPM il 2%.

CNH INDUSTRIAL rimbalza dopo i recenti cali innescati dai risultati.

Tonica ATLANTIA. Diversi report mettono in evidenza l'impatto positivo che potrebbe avere un accordo per l'entrata di Etihad in Alitalia, in quanto preserverebbe Fiumicino come hub.

Positiva ENEL GREEN POWER in attesa dei risultati.

Prese di profitto su FERRAGAMO dopo il balzo messo a segno venerdì.   Continua...