PUNTO 2-Banche, Eba annuncia linee guida stress test, CET1 minimo al 5,5%

venerdì 31 gennaio 2014 18:51
 

(Aggiunge commento Saccomanni)

MILANO/ROMA, 31 gennaio (Reuters) - L'Eba, l'authority bancaria europea, ha reso noti oggi gli elementi principali degli stress test che saranno condotti sulle banche europee, fissando al 5,5% il livello minimo di Common equity Tier 1 richiesto, leggermente al di sotto del 6% atteso dal mercato.

Il test coprirà un periodo di shock teorico di tre anni a partire dal dicembre 2013 e comincerà a maggio. I risultati saranno resi noti a ottobre, unitamente a quelli dell'asset quality review condotta dalla Bce che terminerà a giugno. Il punto di partenza patrimoniale è stato fissato all'8%, soglia minima prevista anche dall'asset quality review della Bce.

Una prima lettura degli analisti propende per un esame relativamente morbido anche se le caratteristiche dello scenario di stress, sulla base delle quali sarà effettuato il test, devono essere ancora definite e saranno rese note tra aprile e maggio. Non è stato inoltre ancora deciso quanto tempo le banche avranno a disposizione per colmare eventuali deficit patrimoniali dopo la pubblicazione dei test.

Positivo, per ciò che riguarda le banche italiane, anche il messaggio del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni. "L'Italia si presenta con le carte in regola all'esercizio della Bce. Sull'Aqr credo che con le iniziative prese dalla Banca d'Italia non ci sia molto da preoccuparsi. Il mercato sembra disposto a sopperire a richieste che dovessero venire dalle banche. Sugli stress test le ipotesi devono essere severe ma realistiche per non essere inutilmente allarmistiche", ha detto oggi il ministro.

Kbw stima che delle 124 banche sotto esame, 27 saranno bocciate con un deficit di capitale stimato in 17 miliardi di euro, non tenendo conto dell'impatto sui titoli di stato e su strumenti di capitale Tier 1 o Tier2. Rispetto a una precedente analisi condotta dal broker sulla base delle attese di Common equity Tier 1 minimo del 6%, altre sette banche, che sarebbero state bocciate, potrebbero invece passare il test, Tra queste anche le italiane Popolare Milano e Banco Popolare , che hanno già programmato degli aumenti di capitale.

Secondo Exane BNP Paribas "la soglia del 5,5% più bassa di quanto anticipato dalle speculazioni sembra suggerire che l'esercizio non sia costruito per fare emergere molte bocciature", scrive il broker.

TEST PIU' RIGOROSO MA PIU' FLESSIBILITA' PER AUTHORITY NAZIONALI

Tuttavia il fatto che per le banche della zona euro gli stress test siano preceduti dall'asset quality review della Bce con la possibilità di intervenire direttamente sui singoli istituti bypassando le autorità nazionali, rende l'esercizio nel suo complesso più rigoroso. Inoltre le autorità nazionali o la stessa Bce potranno prevedere ipotesi aggiuntive di scenari di stress, come ad esempio l'esposizione al settore shipping in Germania, o richiedere soglie più alte.   Continua...