Risanamento, in nuovo piano S.Giulia quartiere aperto, non più esclusivo

venerdì 31 gennaio 2014 15:45
 

MILANO, 31 gennaio (Reuters) - Risanamento ha depositato al Comune di Milano la nuova proposta di masterplan del progetto Milano Santa Giulia, grande area ex industriale a sud di Milano simbolo dell'ascesa e della caduta della società immobiliare che nel 2009, schiacciata dai debiti e dallo sboom del mercato, sfiorò il fallimento.

Pensato a suo tempo come avveniristico quartiere esclusivo firmato dall'archistar Norman Foster e poi finito sotto la lente della procura per le opere di bonifica, il progetto di Milano Santa Giulia - disegnato dalla stessa squadra di architetti - si presenta oggi come un quartiere aperto e attento all'integrazione sociale grazie anche all'eterogeneità delle destinazioni d'uso.

Non è previsto un aumento dell'edificazione residua, pari a circa 450.000 mq, ma sono state modificate alcune funzioni, tra cui la sostituzione del Centro Congressi con il Museo Tecnologico e dell'Innovazione per Bambini (10.000 mq).

Il nuovo masterplan, sottolinea una nota, è comunque vincolato all'esito del procedimento di bonifica dell'area nord. "Si prevede l'approvazione del progetto entro la fine del corrente anno", si legge.

Dopo il recente accordo preliminare per la cessione degli immobili francesi, Santa Giulia è l'ultimo grande asset in mano a Risanamento, salvata dalle banche creditrici nel 2009 grazie a un accordo di ristrutturazione (182 bis legge fallimentare). Sull'area sono in corso da tempo trattative con Idea Fimit, società di gestione immobiliare del gruppo De Agostini, per la costituzione di un fondo di cui le banche diventerebbero principali quotiste.

Uno dei nodi da sciogliere resta il dissequestro dell'area da parte della procura.

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