PUNTO 1-Fisco, accordo con Svizzera entro maggio - Saccomanni

giovedì 30 gennaio 2014 17:31
 

(Accorpa pezzi e aggiunge contesto)

ROMA/MILANO, 30 gennaio (Reuters) - Italia e Svizzera potrebbero firmare l'accordo in materia fiscale entro maggio.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ribadendo che l'intesa non potrà garantire agli evasori italiani né l'anonimato, né ipotesi di sanatoria più favorevoli alla procedura di 'voluntary disclosure' varata venerdì e in vigore da ieri.

"Sono fiducioso che nei prossimi mesi verranno fatti ulteriori progressi sulle questioni aperte, non solo sugli aspetti fiscali", ha detto l'ex direttore generale della Banca d'Italia aprendo a Berna il Forum di dialogo tra Italia e Svizzera.

"Mi auguro che si possa giungere a un'intesa complessiva prima della visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, prevista per il prossimo 20 e 21 maggio".

I dossier sul tavolo riguardano la procedura di regolarizzazione dei capitali italiani oltreconfine, la revisione degli accordi sulle doppie imposizioni, il regime fiscale dei lavoratori frontalieri e la presenza della Svizzera in alcune blacklist italiane.

Entrambe le parti hanno fissato i loro paletti.

Saccomanni ha chiarito che "l'intesa non potrà rappresentare un'alternativa più favorevole alla normativa italiana sulla regolarizzazione spontanea, così come sarà approvata dal Parlamento italiano".

"Non ci potrà essere spazio per situazioni di anonimato e non vi potranno essere ipotesi di sanatoria amministrativa e penale diverse da quella previste dalla procedura sulla regolarizzazione volontaria", ha detto il ministro, che ha definito la nuova normativa italiana un regime "transitorio" rispetto a quello dello scambio automatico d'informazioni.   Continua...