PUNTO 1-Telecom, scorporo rete "extrema ratio" - Letta

giovedì 30 gennaio 2014 14:10
 

* Sawiris e altri benvenuti se investono in banda larga - Letta

* Rapporto Caio - Italia in forte ritardo su target Ue 30Mbps (Aggiunge contesto, dati su copertura)

ROMA, 30 gennaio (Reuters) - Il governo considera lo scorporo e la nazionalizzazione della rete fissa di Telecom Italia "l'extrema ratio" cui ricorrere per garantire lo sviluppo della banda larga in Italia.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, presentando a Palazzo Chigi il rapporto Caio sugli obiettivi del 2020 per la copertura broadband.

"Lo Stato ha poteri con sfumature varie di invasività: da atti di indirizzo fino alla bomba atomica in cui la valigetta è in mano al Parlamento e al governo, con il bottoncino rosso che è quello dello scorporo e della pubblicizzazione della rete che rappresenta l'extrema ratio di un intervento che rimane sullo sfondo, nel momento in cui questo complesso di obiettivi si dovesse verificare nel tempo che non dovesse essere raggiunto", ha detto il capo del governo.

Letta ha detto che la presentazione del piano avviene in un momento di incertezza sulla governance e la struttura azionaria di Telecom Italia.

Oggi l'imprenditore egiziano Naguib Sawiris ha ribadito l'interesse per Telecom Italia a patto che non ceda Tim Brasil e proceda all'aumento di capitale.

"Il messaggio è che sono tutti benvenuti ma tutti devono sapere che devono investire sulla banda larga e se non si investe ci sono e ci saranno interventi perchè si tratta di un interesse pubblico primario", ha detto Letta ricalcando le dichiarazioni di ieri del vice ministro per lo Sviluppo economico con delega per le comunicazioni Antonio Catricalà .

Il rapporto stilato dal commissario all'Agenda digitale Francesco Caio indica che l'Italia è in forte ritardo rispetto all'obiettivo europeo di copertura della rete con la velocità a 30Mbps.   Continua...