PUNTO 1-Electrolux, per governo progetto industriale non soddisfacente - Zanonato

mercoledì 29 gennaio 2014 18:50
 

(Aggiunge Ad Ferrario)

ROMA, 29 gennaio (Reuters) - Il governo è insoddisfatto del progetto di riorganizzazione industriale presentato da Electrolux perché basato prevalentemente sulla riduzione del costo del lavoro, ma il confronto prosegue nei prossimi giorni.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo, Flavio Zanonato, al termine di un incontro con l'azienda, i sindacati e le quattro regioni dove è presente il gruppo svedese degli elettrodomestici (Lombardia, Veneto, Friuli ed Emilia-Romagna).

"Ci sarà un nuovo incontro nei prossimi 2-3 giorni" con l'azienda, ha detto Zanonato spiegando che resta la preoccupazione per il destino dello stabilimento di Porcia (Pordenone), il più grande, che impiega 1.200 persone, e che potrebbe chiudere.

"Su Porcia l'azienda non ha detto che chiuderà, ma non ha nemmeno presentato un piano e questa è la nostra principale preoccupazione", ha aggiunto il ministro.

"Non abbiamo proposto alcun taglio delle retribuzioni, ma una riduzione del costo del lavoro", ha detto l'Ad di Electrolux per l'Italia, Ernesto Ferrario, al termine del tavolo di confronto al Mise.

"Abbiamo discusso apertamente con il governo e i sindacati, abbiamo spiegato il nostro piano. Andremo avanti sull'analisi del costo del lavoro e sulla sua riduzione, molto tranquillamente", ha aggiunto dicendosi "disponibile" a proseguire il confronto.

Il piano attuale di esuberi, secondo il ministro, prevede l'uscita di 600 persone, con turni di otto ore, o di 250 con turni di sei ore, escluso Porcia.

I sindacati sono stati nuovamente convocati al ministero per il prossimo 17 febbraio.   Continua...