January 29, 2014 / 1:32 PM / 3 years ago

SINTESI-Nasce Fiat-Chrysler, Exor si rafforza con azioni speciali

7 IN. DI LETTURA

* Nasce Fiat Chrysler Automobiles (Fca)

* Exor verso rafforzamento nel capitale con azioni gratuite

* Fca dialoga per eventuali operazioni strategiche

* Fca, risultati e previsioni 2014 deboli

* Nel 2014 in Brasile spera di mantenere margini 2013 (Unisce storie, aggiunge contesto)

di Stefano Rebaudo

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Nasce Fiat Chrysler Automobiles (Fca), con un rafforzamento della famiglia Agnelli nel capitale, sul modello di Cnh Industrial attraverso la distribuzione di azioni gratuite, che potrebbero essere utilizzate per nuove operazioni di fusione o acquisizione.

Le azioni gratuite ai soci stabili hanno come obiettivo anche quello di dare al gruppo "una maggiore flessibilità nel perseguire opportunità strategiche", dice la nota Fiat.

Il prospetto della fusione che ha dato vita a Cnh Industrial parlava espressamente di titoli da utilizzare a fini di operazioni di fusione e acquisizione.

Sulla materia, oggi l'AD del gruppo Sergio Marchionne si è limitato a ripetere quanto dice ormai da anni.

"Sono costretto a ripetere quello che ho detto negli ultimi 10 anni, cioè che siamo aperti a tutte le ipotesi che possano rafforzare la posizione dell'azienda e continuiamo a dialogare con gli altri produttori", ha detto, rinviando al prossimo piano industriale, che sarà presentato a inizio maggio.

Di sicuro da oggi la situazione è diversa, dopo che Fiat ha acquistato il 100% di Chrysler, quindi senza effetti diluitivi per Exor sul nuovo gruppo e dopo che la stessa Exor aumenterà di fatto la sua partecipazione.

Secondo Breakingviews la quota della holding della famiglia Agnelli salirà a oltre il 40%, dal 30% attuale.

Intanto il gruppo delude il mercato con risultati e previsioni 2014 inferiori al consensus, su cui pesa il Sudamerica che segna una caduta nell'utile della gestione ordinaria (trading profit) del quarto trimestre, nonostante un impatto cambi limitato.

Dal Brasile Attese Deboli Anche Nel 2014

Il 2014 in Brasile sarà un anno di transizione in cui Fiat dovrebbe mantenere l'attuale quota di mercato e spera di rimanere sui livelli del 2013 in termini di margini, in attesa che sia operativo l'impianto di Pernambuco.

"Penso che Fiat manterrà la sua posizione nel 2014, ma dobbiamo stare molto attenti alle guerre per le quote di mercato, non ne vale la pena...", ha detto l'AD Sergio Marchionne, nella call con gli analisti, rispondendo a una domanda sulla competizione con Volkswagen sulle quote di mercato nel paese sudamericano.

"Sarei contento se la performance operativa in Brasile nel 2014 fosse in linea con il 2013", ha aggiunto. "Comunque saremo in grado di dare delle previsioni migliori, anche sui margini alla fine del primo trimestre".

Marchionne ha detto che si attende una svolta nel 2015, quando, circa a metà anno, l'impianto di Pernambuco sarà operativo e potrà realizzare vetture più in linea con la domanda dei potenziali clienti in Brasile.

In 2013 Lusso Migliore Delle Attese, Delude America Latina

Nel 2013 sorprende in positivo Maserati che ha registrato un trading profit superiore alle previsioni e un margine al 15,8%, molto vicino quindi al 16% di Ferrari.

Secondo Sascha Gommel analista di Commerzbank, le attese 2014 per il gruppo Fiat sono sotto il consensus e ci "sarà quindi una revisione al ribasso delle stime dopo i dati".

George Galliers, analista automotive di Isi, nel suo report parla di risultati "deboli e previsioni caute sul 2014", segnalando inoltre i margini di Maserati "a 171 milioni (nell'anno), contro le nostre stime a 34 milioni".

Nota negativa, scrive Galliers, invece, dall'America Latina, che registra un impatto del cambio sul trading profit di soli 13 milioni. Il calo del gruppo nell'area è quindi "attribuibile alla crescita inflazionistica dei costi e ai minori volumi in Brasile, nonché, alla riduzione dei volumi e al mix meno favorevole in Venezuela", dice la nota Fiat.

La riduzione di perdita dell'area Emea, prosegue la nota Isi, è da imputare a un recupero dei veicoli commerciali.

I principali dati diffusi dalla società indicano per il quarto trimestre 2013 ricavi a 24,001 miliardi, utile della gestione ordinaria a 931 milioni (consensus a 1,145 miliardi), debito netto industriale a 6,649 miliardi (7,575 miliardi).

Il dato di debito netto migliore delle previsioni non convince. "La riduzione del debito deriva da un taglio dei Capex e il gruppo non si può permettere una riduzione degli investimenti", ma deve investire in nuovi modelli, dice Gommel.

Il direttore finanziario Richard Palmer ha indicato come Capex 2014, una cifra vicina a 8 miliardi, dai 7,5 miliardi dello scorso anno.

Per quanto riguarda l'utile della gestione ordinaria del trimestre l'area Nafta ha segnato un aumento di 65 milioni a 620 milioni; l'area Latam è calata di 198 milioni a 44 milioni con un impatto cambio di soli 13 milioni; Apac ha segnato +37% a 63 milioni; Emea riduce la perdita di 70 milioni a 50 milioni; i marchi di lusso quasi raddoppiano l'utile a 223 milioni.

Le previsioni per il 2014 indicano ricavi a 93 miliardi, trading profit a 3,6-4,0 miliardi (consensus a 4,150), utile netto a 0,6-0,8 miliardi, debito netto industriale a 9,8-10,3 miliardi (consensus a 11.250).

Doppio Voto Ai Soci Stabili

Fca, società di diritto olandese, che diventerà la holding del gruppo emetterà azioni speciali a favore dei soci stabili.

La quotazione in borsa è prevista a Wall Street e a Milano e la sede fiscale si prevede venga fissata nel Regno Unito, secondo una nota Fiat, che annuncia la riorganizzazione che riproduce il modello di Cnh Industrial.

Gli azionisti Fiat che parteciperanno all'assemblea per approvare l'operazione e rimarranno soci fino al suo completamento avranno diritto di ricevere "oltre alle azioni ordinarie FCA di nuova emissione, un pari numero di azioni speciali con diritto di voto che saranno regolate con specifici termini e condizioni".

Dopo il closing le azioni speciali spetteranno solo a chi ha detenuto le azioni ordinarie per tre anni.

L'operazione è sottoposta a condizioni sospensive: il via libera alla quotazione a Wall Street e che l'esborso legato al "diritto di recesso nonché a eventuali esercizi dei diritti di opposizione dei creditori non ecceda 500 milioni di euro".

Si prevede che l'operazione sia completata entro fine anno.

Nella nota Fiat ribadisce che gli impianti produttivi in Italia e nel resto del mondo "proseguiranno la loro missione" e che non ci sarà nessun impatto sui livelli occupazionali.

Il comunicato ricorda che all'inizio di maggio verrà presentato il piano strategico di lungo termine.

E' possibile prendere visione del nuovo logo FCA in formato PDF, cliccando su: http://ReadOnly%40tr.191.it:R23112010@storage.tr.191.it/Public/90433_BIA291b1_13257506.pdf

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su

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