Borsa Usa tenta rimbalzo ma è cauta, Apple pesa su tech

martedì 28 gennaio 2014 18:22
 

NEW YORK, 27 gennaio (Reuters) - L'azionario Usa tenta il rimbalzo dopo le ultime sedute deboli ma l'inatteso calo dei beni durevoli a dicembre e le deludenti vendite di iPhone da parte della Apple impongono un atteggiamento di cautela in vista dell'esito della riunione della Fed, domani sera.

Apple scivola del 7,5% dopo che ieri ha pubblicato i dati sulle vendite di iPhone nel periodo natalizio, peggiori delle stime, e previsto ricavi deboli nel trimestre in corso.

Almeno 12 broker hanno abbassato il target price sul titolo sulla scorta dei timori che per il colosso di Cupertino stia diventando più difficile vendere i telefonini di alta fascia in un mercato sempre più saturo.

Bisogna comunque ricordare che negli ultimi sei mesi il titolo Apple ha guadagnato un quarto del proprio valore.

Sul fronte macro gli ordini dei beni durevoli hanno mostrato un calo inaspettato del 4,3% a dicembre, il maggiore ribasso da luglio scorso, gettando un'ombra sulle prospettive dell'economia altrimenti brillanti.

Il dato precede il meeting di due giorni della Fed che, secondo le attese, dovrebbe annunciare un'ulteriore riduzione del piano di acquisto mensile dei bond di 10 miliardi di dollari.

"Gli investitori hanno scontato delle perdite nelle ultime sedute e il mercato è impostato per un rimbalzo", commenta Andrew Wilkinson, capo analista di mercato a Interactive Brokers di New York.

"Sul fronte negativo, questo dato (sugli ordini di beni durevoli) indica un rallentamento dell'economia statunitense, un segnale che non è giunto da altri dati recenti con l'eccezione di quello sugli occupati che però è stato influenzato dalle condizioni meteo", ha aggiunto.

Poco dopo le 18,00 italiane, l'indice Dow Jones e lo Standard & Poor's 500 guadagnano entrambi lo 0,32%, mentre il Nasdaq arretra dello 0,11%.   Continua...