PUNTO 3-Electrolux, domani alle 15 incontro al ministero

martedì 28 gennaio 2014 15:55
 

(Aggiunge Giovannini)

ROMA, 28 gennaio (Reuters) - I sindacati metalmeccanici impegnati nella vertenza Electrolux saranno ricevuti domani alle 15 al ministero dello Sviluppo economico per un confronto con il governo, dopo la rottura delle trattative arrivata ieri a seguito della presentazione del piano da parte del gruppo di elettrodomestici svedese, che prevede un drastico taglio del costo del lavoro.

All'incontro saranno presenti il ministro Flavio Zanonato, un rappresentante della presidenza del Consiglio, l'amministratore delegato di Electrolux Italia e responsabile di tutti i siti europei della multinazionale Ernesto Ferrario, i presidenti delle quattro Regioni interessate al futuro degli stabilimenti italiani del Gruppo svedese (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna) e le organizzazioni sindacali.

"Il governo ci aiuti a respingere il piano industriale di Electrolux fatto di esuberi, chiusure e tagli di stipendio potenzialmente fino al 40%", si legge nella nota dei sindacati.

Electrolux, che impiega 4.000 persone negli stabilimenti italiani, ha annunciato ieri un taglio per l'Italia pari a circa il 12-14% del costo del lavoro subito e di un ulteriore 3% nei prossimi tre anni, secondo quanto riferito dai sindacati.

Ieri sera l'azienda ha diramato una nota per precisare che la proposta è una riduzione di 3 euro del costo dell'ora lavorata per una riduzione dell'8% pari a meno di 130 euro al mese.

Per far fronte alla crescente concorrenza dei paesi dell'Est europeo, Electrolux ha inoltre avanzato l'ipotesi di raffreddare l'effetto inflattivo del costo del lavoro attraverso il congelamento per un triennio degli incrementi del contratto e degli scatti di anzianità.

Il sindacato teme una crescita degli esuberi in tutti gli stabilimenti italiani e chiede al governo di intervenire per ridurre il costo del lavoro.

"La proposta che ci ha illustrato ieri l'azienda è irricevibile perché a fronte di un sacrificio richiesto ai lavoratori non prospetta il mantenimento dei livelli occupazionali", ha detto stamane Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, a Rainews24.   Continua...