Btp in rialzo su appetito di rischio dopo buone aste Ctz e Btpei

martedì 28 gennaio 2014 12:23
 

MILANO, 28 gennaio (Reuters) - Prosegue nel trend positivo
riabbracciato stamattina l'andamento del secondario italiano che
ha registrato anche aste che gli operatori definiscono buone,
certamente aiutate da questo rinnovato appetito di rischio che,
a eccezione delle ultime sedute, ha interessato per lo più tutti
i mercati periferici nel primo mese dell'anno.
    "Ci aspetta con febbraio un periodo di alta volatilità degli
spread" dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing. "Il mese
prossimo sarà inevitabilmente meno frizzante di gennaio". 
    "A gennaio abbiamo assistito a una marcata riduzione dei
differenziali, un movimento un po' drogato dall'alto livello di
liquidità presente sul mercato anche per via di ben 96 miliardi
di scadenze sul comparto a medio-lungo a livello europeo. Ho
l'impressione che molti investitori istituzionali che prima si
concentravano sui rating puntando solo alle 'triple A', adesso
abbiamo cambiato strategia" dice Giansanti.
    Il Tesoro ha collocato stamane 3,75 miliardi di euro in aste
di Ctz dicembre 2015 e Btpei settembre 2018, al massimo della
forchetta prevista . Il Ctz è
stato collocato con un tasso di 1,031%, al minimo
dall'introduzione dell'euro. 
    "Certamente i collocamenti sono stati favoriti da questo
sentimento 'risk-on' che oggi è tornato a caratterizzare il
mercato" dice un trader. "Massimo ammontare previsto e tassi in
calo. C'è poco da aggiungere..."
    "Resta da capire l'orientamento degli investitori domestici,
tradizionalmente quelli più concentrati sul tratto breve della
curva che ultimamente sembrano essersi un po' raffreddati" dice
Giansanti.
    
    SPREAD TORNA SOTTO 220 PB
    Torna quindi a ridursi lo spread fra periferie e Germania,
dopo che nei giorni scorsi i titoli 'core' avevano visto un
rally innescato dai timori legati alla tenuta di alcune economie
emergenti.
    In particolare i Bund e i titoli del Tesoro Usa, in quanto
acquisti rifugio, sono stati supportati dai timori legati alla
tenuta di alcune economie emergenti ritenute particolarmente
esposte al rischio di un rallentamento della crescita cinese e
dalla riduzione delle misure di stimolo di Federal Reserve.
    La riunione del comitato di politica monetaria della Fed,
che si concluderà domani, dovrebbe, secondo le stime degli
operatori, decretare un nuova riduzione da 10 miliardi di
dollari al mese dello stimolo monetario dopo quella che a
dicembre ha sancito l'avvio del 'tapering'. 
    Anche in questo contesto di riduzione degli spread, la
Spagna continua comunque a sovraperformare l'Italia. Attorno
alle 12 il differenziale fra i rendimenti dei decennali spagnolo
e tedesco quota 205 punti base, con il tasso del
decennale spagnolo a 3,731%, al di sotto di quello
del corrispettivo italiano. Alla stessa ora il benchmark
decennale portoghese rende 5,114% e quello greco
 8,565%.
        
=========================== 12,00 ============================
FUTURES BUND MARZO          142,35   (-0,20)
FUTURES BTP DICEMBRE        116,80   (+0,37) 
BTP 2 ANNI (NOV 15)     103,400  (+0,057)  1,033%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   105,609  (+0,379)  3,860%
BTP 30 ANNI (SET 44)   101,751  (+0,712)  4,696% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA  
TREASURY/BUND 10 ANNI  109           107 
BTP/BUND 2 ANNI           94            94        
BTP/BUND 10 ANNI       218           223 
  livelli minimo/massimo            214,9-217,4  221,8-228,5   
BTP/BUND 30 ANNI       213           218 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   282,7         283,7  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   83,6          83,6
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