B. Popolare, Mps pesanti, timori deficit capitale banche medio-piccole

martedì 28 gennaio 2014 09:57
 

MILANO, 28 gennaio (Reuters) - I timori di deficit di capitale affossano banche medio-piccole come Credito Valtellinese e BANCA CARIGE, considerate patrimonialmente più fragili, mentre istituti come BANCO POPOLARE e MPS - che hanno già annunciato ricapitalizzazioni miliardarie - finiscono addirittura in asta di volatilità per eccesso di ribasso.

"Banco Popolare è un titolo che non ha upside, anzi deve ancora scendere, l'aumento è troppo diluitivo", osserva un trader.

Debole anche POP MILANO.

"Sul titolo pesano continui cambi di management con la conferma della vecchia governance e si teme che 500 milioni di aumento di capitale non siano sufficienti", ha aggiunto il trader.

Ben comprate viceversa le big INTESA SP e UNICREDIT che offrono sostegno all'indice generale, in rialzo dello 0,7%. Anche UBI BANCA e MEDIOBANCA guadagnano almeno un punto percentuale. Il paniere FTSE delle banche italiane segna un rialzo dell'1,3%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia