Electrolux presenta a sindacati forte taglio costo lavoro - fonte

lunedì 27 gennaio 2014 17:42
 

ROMA, 27 gennaio (Reuters) - Electrolux, gruppo svedese produttore di elettrodomestici, ha annunciato oggi ai sindacati un piano che prevede, per l'Italia, un taglio pari a circa il 12% del costo del lavoro subito e di un ulteriore 3% nei prossimi tre anni.

Lo rende noto una fonte sindacale mentre l'incontro è ancora in corso a Venezia.

L'azienda, aggiunge la fonte, adombra anche un'eventuale possibile riduzione generalizzata dell'orario di lavoro "senza ammortizzatori sociali, che ove realizzata porterebbe ad un taglio di un ulteriore 25% dello stipendio".

Il rischio per il sindacato è di una crescita degli esuberi in tutti gli stabilimenti italiani: 182 a Solaro, a Forlì 160, a Susegana 331.

"Porcia (Pordenone) sarebbe addirittura a rischio chiusura, anche se la decisione definitiva sarà presa in aprile", riferisce il sindacalista.

Secondo dati forniti nelle scorse settimane dalla Cisl, Electrolux ha già deciso 500 esuberi, che si aggiungono ai 1.000 precedenti gestiti con contratti di solidarietà. La società sta verificando negli stabilimenti italiani, dove lavorano circa 4.000 persone, la sostenibilità della produzione.

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