RPT-PUNTO 2-Bolloré, multa Consob per manipolazione titoli Premafin,farà ricorso

lunedì 27 gennaio 2014 15:38
 

(Reinvia con testo cancellato)

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - Consob sanziona per 3 milioni di euro il finanziere bretone Vincent Bollorè e sue società per manipolazione nel 2010 sui titoli Premafin, la finanziaria quotata ai tempi della famiglia Ligresti poi confluita in UnipolSai.

In una nota, la società di Bolloré, Financiere de l'Odet, ha dichiarato che ricorrerà presso la corte di appello di Milano contro la decisione dell'authority "con l'obiettivo di dimostrare che ha seguito le regole sotto ogni aspetto".

La vicenda risale al periodo 22 settembre - 22 ottobre 2010, quando Bolloré, tramite Financière de l'Odet e Financière du Perguet, ha effettuato operazioni "che hanno fissato il prezzo delle azioni Premafin a un livello artificiale e hanno conseguentemente fornito indicazioni false e fuorvianti" sul prezzo, si legge nel bollettino Consob che dà notizia della sanzione.

Per Bollorè è scattata anche la sospensione per 18 mesi da incarichi in società quotate italiane, ma il finanziere è da tempo uscito dai cda in cui sedeva.

La delibera Consob ripercorre la storia delle difficoltà del gruppo Ligresti, manifestatesi dal 2009 e aggravatesi nel 2010, quando divenne chiaro che sia Fondiaria Sai che Premafin avevano bisogno di capitali mentre le holding a monte - Imco e Sinergia - non avevano i mezzi per sostenere un aumento.

Bolloré, che era al corrente della situazione anche grazie a incontri con esponenti del gruppo, ha fatto scattare una serie di acquisti su Premafin, titolo di scarsissima liquidità, superando le soglie di comunicazione obbligatoria (2 e 5%) mentre il prezzo si stabilizzava attorno a 1 euro sia per gli acquisti francesi che per la diffusione delle notizie del superamento delle soglie rilevanti. Un aumento della quotazione, nel periodo in osservazione, del 25% a fronte di un più modesto incremento dell'indice del 3,68%.

Gli acquisti si sono fermati poco prima che venisse annunciato un accordo - poi sfumato - con la compagnia francese Groupama per un ingresso in FonSai.

Nella nota Financiere de l'Odet sottolinea che "la procedura per il suo ingresso nel capitale di Premafin è stata sotto ogni aspetto condotta in ottemperanza alla legislazione vigente". In particolare, "venne effettuata la comunicazione relativa al superamento delle soglie rilevanti e la comunicazione che l'investimento in Premafin sarebbe stato limitato e di lungo periodo come è poi avvenuto".   Continua...