Italia proceda in ulteriori riforme strutturali mercato lavoro - Fmi

martedì 28 gennaio 2014 08:01
 

* Contratto con protezioni crescenti in base ad anzianità

* Ridurre aliquote per donne che portano secondo stipendio

* Maggiore operatività per deroga da contratti nazionali

* Differenziazione regionale stipendi pubblici

MILANO, 28 gennaio (Reuters) - C'è spazio in Italia per ulteriori riforme strutturali del mercato del lavoro che permettano in particolare di ridurre il dualismo, incrementare la partecipazione, specialmente per giovani e donne, creando un migliore allineamento tra salari e produttività.

Lo dice il Fondo monetario internazionale nel rapporto su 'Lavoro e crescita in Europa' pubblicato questa mattina, in cui si sottolinea anche l'urgenza per paesi come l'Italia di procedere a un aggiustamento della composizione del Pil che favorisca i settori in grado di assicurare export e crescita per il futuro, a scapito di quelli predominanti prima della crisi, come l'edilizia.

Secondo l'analisi del Fondo il mercato del lavoro nazionale potrebbe beneficiare dell'introduzione di un contratto aperto, più flessibile per i nuovi assunti, in cui la protezione aumenti gradualmente di pari passo con l'anzianità.

"Questo tipo di contratto faciliterebbe inoltre l'occupazione di giovani lavoratori" scrive il Fmi, che aggiunge: "per favorire l'incremento della partecipazione femminile sarebbe necessario ridurre le aliquote marginali effettive per le persone sposate che portano in famiglia un secondo stipendio".

Il Fondo prosegue spiegando che "dovrebbe essere reso più operativo l'accordo tra le parti sociali per permettere deroghe dai contratti nazionali", mentre "una maggiore differenziazione degli stipendi pubblici tra le diverse regioni sosterrebbe la flessibilità salariale e l'occupazione, specialmente al sud".   Continua...