Borsa Milano in calo, male i bancari, Banco Popolare non fa prezzo

lunedì 27 gennaio 2014 09:27
 

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - Piazza Affari peggiora e arriva a perdere circa l'1% dopo la partenza vicina alla parità.

Gli indici milanesi si muovono in sintonia con le altre borse europee, in un clima di incertezza legato alle prospettive di crescita dell'economia cinese e alla volatilità delle valute dei paesi emergenti.

Sul mercato pesano soprattutto i titoli bancari.

Alle 9,20 l'indice FTSE Mib cede l'1,01%, l'Allshare l'1,09%. In Europa l'indice FTSEurofirst 300 perde lo 0,78%.

BANCO POPOLARE non riesce a fare prezzo dopo l'annuncio dell'aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro e di una perdita di circa 600 milioni di euro nel 2013. Sugli schermi Reuters il prezzo indicativo è pari a 1,3 euro, dagli 1,515 euro segnati in chiusura venerdì.

POP MILANO cede il 4,4% nelle prime battute dopo che Investindustrial ha comunicato di avere azzerato la propria partecipazione nel capitale.

Più in generale è tutto il settore a essere colpito dalle vendite. POP EMILIA e UBI sono in asta di volatilità dopo che gli ultimi prezzi segnavano ribassi superiori al 4%. MPS segna -3,8%. In Europa lo stoxx di settore cede l'1,04%.

TELECOM ITALIA riesce a mantenersi intorno alla parità, aiutata dalle dichiarazioni di Naguib Sawiris. Il magnate egiziano si è detto interessato agli asset brasiliani e alla stessa Telecom nel caso di un'uscita di Telefonica .

LUXOTTICA è il miglior titolo del listino con un rialzo dell'1,7%.   Continua...