BORSE ASIA-PACIFICO-Indici in deciso calo su timori mercati emergenti

lunedì 27 gennaio 2014 09:04
 

MSCI ASIA-PAC.                  443,08       -1,43    468,16
 TOKYO                           15.005,73    -2,51    16.291,31
 HONG KONG                       22.013,59    -1,94    22.656,92
 SINGAPORE                       3.033,83     -1,37    3.167,43
 TAIWAN                          8.462,57     -1,58    8.611,51
 SEUL                            1.910,34     -1,56    2.011,34
 SHANGHAI COMP                   2.033,30     -1,03    2.115,98
 SYDNEY                          chiusa                5.352,21
 MUMBAI                          20.830,50    -1,43    21.170,68
     
    ROMA, 27 gennaio (Reuters) - Le borse dell'area
Asia-Pacifico sono in calo a causa delle forti preoccupazioni
per l'andamento dell'economia nei paesi emergenti e per le
difficoltà che potrebbero crearsi in Cina a causa delle
restizioni sul credito. 
    La borsa di Tokio ha perso il 2,5% con l'indice Nikkei che
si è fermato a 15.005,73 segnando il minimo degli ultimi due
mesi mentre lo yen si è rafforzato.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, cala
dell'1,47%. 
    Le borse cinesi si stanno muovendo ampiamente al ribasso con
l'indice di HONG KONG che ha toccato il peggior calo degli
ultimi cinque mesi. Prada perde l'1,14%.
    In ribasso anche SHANGHAI a causa delle preoccupazioni per
crescita e liquidità. 
    TAIWAN ha iniziato l'anno all'insegna della perdita segnando
una perdita mensile a gennaio dell'1,7%. La borsa rimarrà chiusa
fino al 4 febbraio per le festività del capodanno cinese.
    SEUL ha fatto segnare un calo dell'1,6%, peggior risultato
negli ultimi cinque mesi. Sul mercato hanno pesato la
fuoriuscita dei capitali esteri e i titoli del comparto
telefonico ne hanno risentito maggiormente: SK Telecom Co
 e Samsung SDI sono crollati
rispettivamente del 3,3% e del 5%. 
    L'indice indiano scende di circa 1,5 punti percentuali
segnando una calo per il secondo giorno a causa delle pressioni
che colpiscono le economie dei paesi emergenti.
    
        
    
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