Rientro capitali, voluntary disclosure fino a settembre 2015 - bozza

venerdì 24 gennaio 2014 16:20
 

ROMA, 24 gennaio (Reuters) - Sarà valido fino a settembre del 2015 il nuovo regime della 'collaborazione volontaria' per l'emersione dei capitali illecitamente detenuti all'estero.

Lo conferma la bozza del decreto legge sul tavolo del Consiglio dei ministri.

Composto di 4 articoli, il decreto limita la voluntary disclosure alle violazioni "commesse fino al 31 dicembre 2013".

Il contribuente dovrà versare "in un'unica soluzione le somme dovute", rivelando l'esatta consistenza dei propri redditi con tanto di prove documentali.

Entro 30 giorni dal versamento, l'Agenzia delle entrate dovrà comunicare alla procura della Repubblica competente la conclusione della procedura.

La collaborazione volontaria è esclusa nel caso in cui il contribuente presenti la richiesta dopo aver già ricevuto contestazioni: accessi, ispezioni, verifiche o anche l'invio di un semplice questionario da parte dell'Agenzia delle entrate.

La bozza conferma gli sconti per la mancata dichiarazione nel quadro Rw di Unico ed esclude la punibilità per i reati di omessa e infedele dichirazione.

Nel caso, invece, del più grave reato di dichiarazione fraudolenta con false fatturazioni o altri artifici contabili, la pena è diminuita "fino alla metà", cioè da un minimo di 9 mesi a un massimo di 3 anni (oggi va da 18 mesi a 6 anni).

(Giuseppe Fonte e Alberto Sisto)

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