PUNTO 1-Valute paesi emergenti sotto pressione su timori Cina, Fed

venerdì 24 gennaio 2014 17:08
 

(Aggiorna con interventi banche centrali)

LONDRA, 24 gennaio (Reuters) - Le banche centrali di diversi Paesi emergenti sono intervenute sui mercati valutari per tentare di stabilizzare i cambi delle divise locali, sotto pressione anche oggi.

Ad innescare il sell-off, iniziato ieri, i timori di un rallentamento dell'economia cinese dopo la contrazione dell'attività manifatturiera registrata a gennaio, uniti a quelli legati alla riduzione dello stimolo monetario della Federal Reserve Usa, cui si aggiungono le tensioni politiche che molti Paesi, dalla Turchia all'Argentina, stanno vivendo.

Secondo quanto riferito dagli operatori di mercato, a difesa delle rispettive valute, hanno effettuato interventi sul mercato nella seduta odierna le banche centrali di India, Taiwan e Malesia mentre la Russia ha spostato verso l'alto la banda di oscillazione del rublo.

La rupia, il real brasiliano, il rublo e il rand sudafricano restano deboli nei confronti del dollaro, e la valuta russa ha roccato un minimo storico nei confronti del'euro.

ARGENTINA, PESO SOTTO PRESSIONE

Prosegue anche oggi la discesa del peso argentino che, in apertura, cede oltre un punto percentuale nei confronti del dollaro, dopo l'annuncio del governo della decisione di allentare i controlli sul mercato valutario, riducendo la tassazione sugli acquisti dei dollari e permettendo l'acquisto di valuta Usa per i conti risparmio.

Il peso ieri ha lasciato sul terreno l'11% del suo valore, il calo giornaliero più marcato dalla crisi finanziaria del 2002.   Continua...