INTEVISTA - Banche, con Aqr cessioni npl e merger banche medie in Italia -Messina

giovedì 23 gennaio 2014 12:14
 

DAVOS, 23 gennaio (Reuters) - L'asset quality review probabilmente stimolerà un'ondata di merger tra banche di media dimensione in Italia e massicce dismissioni di crediti non performing.

Lo ha detto il Ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina in un'intervista a Reuters Tv.

Il banchiere ha aggiunto che le banche italiane più grandi come Intesa Sanpaolo sono in una posizione migliore per affrontare l'esame della Bce che sarà un esercizio difficile anche per gli istituti non italiani.

Intesa ha un Common equity tier 1 dell'11,5%, tra i migliori in Europa, ha ricordato.

Le banche italiane più piccole, tuttavia, con una base patrimoniale più debole potrebbero essere costrette a risollevarsi con aumenti di capitale e impegnandosi in un consolidamento.

"Possono fare un aumento di capitale o probabilmente ci saranno anche alcune integrazioni tra banche medie in Italia", ha dichiarato Messina nell'intervista resa a margine del World Economic Forum di Davos.

Il banchiere si aspetta che la domanda di credito possa mostrare una ripresa già dal secondo trimestre e ritiene ci siano segnali di stabilizzazione nei crediti non perfoming.

Messina ha poi espresso fiducia nel buon esito dell'aumento di capitale da 3 miliardi, cui deve far fronte Monte dei Paschi . "La mia opinione è che riusciranno a raccogliere il capitale. Non è questo il principale rischio per l'economia italiana", ha detto.

(Lisa Jucca)

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