Con bond societari,subordinati,ibridi più visibilità ritorni-Vontobel

mercoledì 22 gennaio 2014 17:22
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - In un contesto in cui i tassi di interesse sono destinati a restare bassi ancora per diverso tempo le emissioni societarie, i bond subordinati e ibridi offrono una visibilità sui ritorni superiore rispetto a governativi e ad azionario e valutazioni ancora attraenti; il credito investment grade, inoltre, è in grado di generare rendimento anche in scenari di crescita zero o negativa.

Ne è convinto Mondher Bettaieb Loriot, portfolio manager di Vontobel che attualmente sovrappesa i subordinati finanziari "perchè c'è una chiara storia di riduzione della leva nei finanziari in Europa sia bancari che assicurativi", ha detto nel corso di una presentazione.

"Il miglioramento della patrimonializzazione è favorevole al debito subordinato e dovrebbe continuare, gli stress test non ci preoccupano", ha aggiunto.

Per il gestore, che seleziona solo emittenti finanziari con un tangible common equity superiore al 4%, l'emissione lower tier 2 subordinata di Generali, in particolare, "offre la migliore opportunità di arbitraggio in Europa al momento": il management della compagnia punta infatti a livelli di solvibilità coerenti con un rating doppia A ma Generali non potrà mai essere promossa a quel giudizio per effetto del rating sovrano BBB dell'Italia.

"Quindi i bond sul mercato sono molto convenienti", ha sottolineato il portfolio manager.

D'altra parte, secondo il gestore, i livelli di indebitamento degli emittenti "investment grade" (cioè quelli con merito di credito più elevato) sono ancora relativamente contenuti e questa categoria di debito dovrebbe essere favorita quest'anno da una domanda ancora robusta a fronte di un'offerta inferiore rispetto al 2013.

"In un contesto di tassi bassi, gli spread degli investment grade in euro dovrebbero tornare sotto le proprie medie di lungo periodo", ha detto il manager.

"Anche i più ciclici corportate high yield offrono un buon ritorno potenziale", ha aggiunto, sottolineando che gli emittenti con rating più bassi generano rendimenti con volatilità inferiore a quella delle azioni.

Vontobel si aspetta che la riduzione dello stimolo monetario della Federal Reserve non abbia un impatto decisivo sui tassi di interesse perchè, ritiene, gli acquisti di treasuries della banca centrale verranno sostituiti da quelli del sistema bancario e dei fondi pensione Usa, a caccia di impieghi per la propria abbondante liquidità. D'altra parte la crescita economica dovrebbe rimanere fiacca dopo che la produzione industriale globale ha toccato i massimi intorno allo scorso Natale.   Continua...