PUNTO 1-Processo Mps, difesa Baldassarri chiede annullamento

mercoledì 22 gennaio 2014 16:42
 

(Aggiunge dettagli da udienza)

SIENA, 22 gennaio (Reuters) - Il difensore di Gian Luca Baldassarri, ex capo della finanza Mps coinvolto nell'inchiesta della Procura di Siena che ha investito gli ex vertici della banca, ha chiesto oggi l'annullamento del processo in cui l'ex manager è accusato di aver ostacolato l'attività di vigilanza.

In questo processo sono anche coimputati l'ex presidente Giuseppe Mussari e l'ex dg Antonio Vigni.

Su questa richiesta si dovrà esprimere, entro la fine del processo, il Tribunale di Siena, presieduto da Leonardo Grassi.

L'avvocato di Baldassarri, Filippo Dinacci, ha motivato la richiesta di annullamento citando la sentenza emessa dalla Corte di cassazione lo scorso lunedì sulla illegittimità della seconda carcerazione cautelare alla quale Baldassarri venne sottoposto il 17 marzo 2013.

Per Dinacci non è possibile procedere con il rito immediato, mentre il pm aveva chiesto tale rito giustificandolo con il fatto che Baldassarri si trovava in carcerazione preventiva.

Baldassarri venne scarcerato per un vizio di forma lo scorso 16 marzo e ricarcerato il giorno dopo. La sera del 16 venne sottoposto ad un interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Siena, ma questo interrogatorio, secondo la Cassazione è da ritenersi nullo in quanto non venne concesso alla difesa sufficiente tempo per organizzarlo.

Secondo il difensore dell'ex capo della finanza del Monte, "la nullità dell'interrogatorio rende nulla anche la misura cautelare sulla quale si basa la richiesta di rito immediato".

Nel corso dell'udienza, in cui era previsto l'interrogatorio di Baldassari, alla presenza anche dell'ex dg Vigni, l'ex manager di Mps ha sostenuto che il mandate agreement, documento sull'operazione di rustrutturazione del derivato Alexandria siglato tra Nomura e la banca senese, era un documento senza particolare valore e neppure nascosto.   Continua...