PUNTO 1-Detrazioni, governo rinuncia a taglio, copertura da spending review

martedì 21 gennaio 2014 17:51
 

(Aggiunge contesto)

ROMA, 21 gennaio (Reuters) - Non vi sarà alcuna riduzione delle detrazioni attualmente in vigore.

Lo dice il ministero dell'Economia annunciando un "apposito provvedimento" per abrogare il comma 576 della legge di Stabilità.

Il governo avrebbe dovuto riordinare le agevolazioni fiscali in modo da ottenere 488,4 milioni nel 2014, 772,8 nel 2015 e 564,7 milioni nel 2016.

La manovra stabilisce che, senza provvedimenti attuativi, la detrazione del 19% dall'Irpef si riduca al 18% per l'anno di imposta 2013 e al 17% per il 2014.

Nell'elenco delle detrazioni al 19% ci sono gli interessi passivi sui mutui, le spese di istruzione secondaria e universitaria, le polizze sul rischio di morte e sugli infortuni, le spese funebri, le donazioni, le spese veterinarie e l'iscrizione ad associazioni sportive, piscine e palestre.

L'esecutivo ha deciso di rinunciare al riordino delle detrazioni per l'impopolarità dell'operazione.

La motivazione ufficiale indicata dal Tesoro è che "la sede più opportuna" per razionalizzare le agevolazioni è "la delega fiscale, attualmente in approvazione in Parlamento".

"La copertura sarà assicurata incrementando gli obiettivi di risparmio previsti dalla revisione della spesa aggiungendovi, pertanto, le cifre stabilite nel comma 575 della stessa legge", spiega il Tesoro.   Continua...